Come posso evitare che i debiti di mio marito defunto ricadano su di me?

Mio marito è deceduto dopo sei mesi di matrimonio. Un avvocato ci aveva consigliato la separazione dei beni per evitare appunto di dovermi accollare i suoi debiti contratti precedentemente al matrimonio e alla convivenza di fatto. Ma proprio in questi giorni ho saputo che sia stata con grande probabilità una falsa informazione. Ho alcune domande:
– erediterò i suoi debiti (equitalia che stava pagando finchè era in vita e altri debiti per una finanziaria)?
– aver fatto domanda per la reversibilità può precludermi la possibilità di rinunciare all’eredità se fosse necessario?
– la reversibilità è collegata all’eredità?
– Non aveva suoi beni personali e insieme non abbiamo acquistato nessun bene. Su cosa potrebbero rivalersi i suoi creditori?

Il regime patrimoniale che si sceglie per la famiglia ha in effetti poco a che vedere con i debiti personali di ciascun coniuge, ci sono alcune differenze ma non sono così importanti come forse ti avevano fatto credere.

Le informazioni a vanvera che uno riguarda come vere relativamente alla propria coppia dimostrano ancora una volta come non sia una idea poi così sbagliata per chi intende iniziare a vivere insieme e appunto a fare coppia acquistare una consulenza da un legale sulla forma da dare a questa convivenza e sul regime patrimoniale da scegliere, tutti aspetti che prima ancora che scelti vanno anche compresi adeguatamente per poi gestirli al meglio.

Venendo alle tue domande molto in sintesi.

Erediti se accetti l’eredità. Ne abbiamo parlato molte volte nel blog, puoi fare una ricerca tra i vecchi post.

Non credo proprio che la domanda di reversibilità importi implicita accettazione dell’eredità, anche se sul punto ti suggerirei di fare una ricerca giurisprudenziale, che potrebbe essere utile.

Per quanto riguarda i beni su cui potrebbero rivalersi i creditori, è un discorso molto lungo e articolato, che dipende in larga misura dalla rinuncia o meno all’eredità. Se i debiti sono molto ingenti, ti consiglio di ordinare una consulenza da un legale per analizzare in dettaglio la situazione e capire cosa è meglio fare.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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