Mi sono costituita parte civile ed è terminato l’appello: può esserci un altro grado di giudizio?

ho vinto una causa penale e mi ero costituuita parte civile. la controparte è andata in appello ma la causa era già prescritta. I giudici d’appello hanno cmq confermato la sentenza inflitta in primo grado, anche se la controparte aveva accettato i termini di prescrizione e rinunciato al diritto di difendersi. Ora vorrei aprire la causa civile per i risarcimenti dei danni materiali e morali, ma il mio avvocato mi ha detto che non posso farlo perché la controparte ha intenzione di impugnare la sentenza.
Mi chiedo: non l’avevano già impugnata andando in appello? E poi: è lecito aspettare i comodi della controoparte dopo aver atteso una sentenza per ben 10 anni oppure posso comunque aprire la causa civile?
E ancora: Per aprire la causa civile per i danni materiali e morali c’è un termine? c’è il rischio che io non possa chiedere i risarcimenti per decorrenza termini?

Purtroppo il caso non è chiaro.

Bisognerebbe esaminare la sentenza di primo grado e il provvedimento che è stato emesso in secondo grado.

Se valuti di iniziare la causa civile, devo presumere che la tua costituzione di parte civile non sia andata in qualche modo a buon fine, ma bisognerebbe, soprattutto per rispondere alle domande che hai formulato, vedere in concreto che cosa è successo.

In generale, dopo l’appello ci può essere il giudizio di legittimità, quello in Cassazione, ma se il reato è stato considerato prescritto ci sono pochi termini per un eventualità del genere.

Sempre in generale, questi sono i motivi per cui di solito sconsiglio sempre la costituzione di parte civile nel processo penale e preferisco esercitare l’azione civile in sede civile e basta, il processo penale è troppo soggetto a vicende sue proprie da ostacolare non così rare volte l’esercizio dei diritti da parte dei soggetti danneggiati.

Credo che ti convenga chiedere un chiarimento al tuo avvocato, oppure ordinare una consulenza da un secondo avvocato, cui dovrai fornire però la documentazione del caso comprendente quantomeno copia delle due sentenze.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Avv. Giorgio Marzocchi says:

    Anch’io ho più di un caso simile ma, dato che la corte di Milano è stata molto più veloce nel decidere (non certo i dieci anni di cui al quesito) non avrò bisogno di abbandonare il giudizio penale come parte civile. Per poter fare la causa civile, pendente il giudizio penale, visto che nel caso proposto c’è costituzione di parte civile che si è svolta sia in primo che in secondo grado e non si vuole – giustamente – attendere l’esito del giudizio penale in grado di cassazione, viste anche l’esito, che la parte civile considera scontato del giudizio di cassazione, che si risolverebbe in una intollerabile ulteriore perdita di tempo, si deve – a mio avviso – prima procedere alla rinuncia formale all’atto di costituzione di parte civile e poi agire in sede civile allegando l’atto di rinuncia notificato.

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