Voglio trasferirmi dopo la separazione dal mio compagno: come posso fare?

Negli ultimi mesi abbiamo riprovato a ricostruire la famiglia ma in conclusione ci siamo ritrovati a stare insieme solo per stare entrambi sempre con nostra figlia. Il problema nonché il quesito è: io originariamente sono nativa della bassa val di Susa Torino Piemonte e lui Savona Liguria in pratica io non vorrei rimanere qui anzi anche perché non ho lavoro e nemmeno una casa essendo tutto suo anche il mio lavoro.
Vorrei tornare a Torino da mia mamma e ricostruirmi una famiglia.
Secondo lei posso farlo o devo prima recarmi da un avvocato? Perché io qui non ho un tetto “sereno” dove stare ma non vorrei poi mi denunci per aver rapito sua figlia.
La casa in comune non è più sicura per entrambi. Rischiamo di perdere la pazienza. Siamo al limite

Se ho capito bene, non avete regolato nemmeno l’affido di vostra figlia.

A mio giudizio, anche per altri motivi indipendenti dal tuo trasferimento, sarebbe bene che la crisi della vostra famiglia fosse normata dal tribunale, cercando di approfittare magari della situazione ancora non del tutto compromessa per farlo in via consensuale.

Peraltro, dal primo gennaio dell’anno scorso (2013), il tribunale competente non è più quello dei minorenni ma quello ordinario, che, nonostante qualche intoppo soprattutto all’inizio dell’entrata in vigore della nuova legge, adesso sembra essere più veloce.

Regolando l’affido potete regolare anche la questione della tua residenza e di conseguenza quella di tua figlia.

Anche se disgraziatamente non fosse possibile raggiungere una soluzione consensuale, sarebbe comunque preferibile regolare l’affido, presentando un ricorso giudiziale, e parimenti vedere in quel contesto la questione della residenza.

Non so se avete fatto qualche seduta da un mediatore familiare, ma sarebbe bene farlo o continuare a farlo.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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