Che fare se la mia attività di birreria disturba i vicini?

Dal 2000 ho una birreria in centro storico, per cui gli edifici son molto vecchi: il mio vicino, lì da un anno, ha ristrutturato e da 6 mesi ha aperto un B&B, ponendo una stanza da letto proprio al confine, unica protezione una lastra nel muro; il mio proprietario nel contratto d’affitto s’è tutelato in merito.
Da 2 anni, a causa degli esposti dei miei 2 nuovi vicini, subisco controlli di ogni tipo quasi quotidianamente, ciò nonostante, m’han sempre trovata in regola su tutto,tanto da non aver MAI subito sanzioni.
Dato che siam in causa, vivo nel terrore: lavoro senza musica, nonostante l’autorizzazione, che essendo datata,dice chiaramente che il normale svolgimento del mio lavoro con musica di sottofondo, non è ritenuto potenzialmente disturbante. I miei avventori sono tanti, ma molto educati: i vicini però lamentano vocio e rumore di piatti e bicchieri. E’ uscita ARPA a sorpresa, ed ora anche per il CTU e la Polizia in confidenza, dice che vogliono farmi chiudere. Che fare?

È un problema per il quale non esiste una soluzione precisa, ma che va gestito di volta in volta a seconda della situazione del momento.

Non so se tu ti sia già rivolta ad un avvocato, in mancanza ovviamente sarebbe la prima cosa da fare.

Proprio perché non esiste una soluzione di riferimento, è fondamentale infatti disporre di un soggetto in grado di sostenere la negoziazione costante che sarà necessaria per portare avanti la situazione, accedere agli atti delle autorità pubbliche interessate e fare tutte quelle attività necessarie per la gestione del problema.

Ovviamente, dipende anche dalla portata del tuo progetto e della tua attività, perché è evidente che purtroppo difficilmente riuscirai a raggiungere un chiarimento definitivo ma tutt’al più qualche tregua.

Si possono comunque valutare tante cose, una volta che si è riusciti a stabilire un dialogo serio ed effettivo sulla vertenza: progetti di insonorizzazione, best practices e così via. Già tu spontaneamente hai fatto una piccola concessione alle tue controparti, rinunciando a suonare musica nonostante la titolarità di una regolare concessione che ti permetterebbe di farlo: anche questa è una disponibilità da valorizzare.

Per il resto, ti rimando alla mia scheda pratica sulle immissioni.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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