Come gestire un fratello non più autosufficiente con problemi di droga?

Mio padre ha un fratello, senza compagna nè figli, con problemi di dipendenza da droghe e ricevente pensione di invalidità, i genitori sono entrambi deceduti. Questo fratello, purtroppo fa un incidente in macchina pochi giorni fa, viene ricoverato ma “scappa” dall’ospedale. Viene contattato mio padre dai parenti che abitano nei pressi della residenza del fratello (i parenti sono zia anziana con marito e cugini vari) perché nessuno può occuparsi di lui. Mio padre trova una persona poco lucida e assolutamente NON autosufficiente; ma non può occuparsi di lui vista la distanza (noi abitiamo in Veneto, lui in Piemonte) e avendo un’attività e una famiglia da mantenere. In questo caso mio padre che responsabilità avrebbe nei confronti del fratello? Dovrebbe stare lì finché non si trovi una struttura idonea che si occupi del fratello?Potrebbe declinare la responsabilità ai parenti?

La soluzione migliore per un caso come questo è richiedere al giudice la nomina di un amministratore di sostegno.

Dovreste prendere contatto con gli altri parenti che abitano in zona e, eventualmente, presentare il ricorso insieme agli stessi, anche per dividere i costi incaricando ad esempio un unico avvocato e riducendo il numero delle notifiche necessarie.

Se nessuno dei parenti fosse disponibile a svolgere il ruolo di amministratore, verrebbe nominato un professionista operante in zona, di solito un avvocato.

Tieni presente, a parte questi aspetti strettamente gestionali, che tuo padre potrebbe essere chiamato a partecipare economicamente alle spese di mantenimento di suo fratello in virtù delle disposizioni sugli alimenti di cui agli artt. 433 ss. cod. civ., anche se è abbastanza raro che ciò posso avvenire, dal momento che solitamente provvedono i servizi sociali o degli enti preposti, ma non si può mai escludere.

In conclusione, io non trascurerei la situazione. Vi consiglierei di sentire al più presto il parere di un legale.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Per questo tipo di problematiche è possibile rivolgersi anche al Servizio Sociale competente (ovvero quello afferente alla zona di residenza del fratello) che può offrire una consulenza non solo dal punto di vista legale ma anche psico-sociale.
    Esistono, inoltre, servizi specifici che trattano problematiche legate alla tossicodipendenza e si chiamano SerD (Servizi Dipendenze gestiti dall’ Azienda Sanitaria Locale) oppure si può accedere alla rete dei servizi tramite il Segretariato Sociale che è il punto d’accesso universale per quanto riguarda i servizi sociali gestiti dagli enti locali (vd L.328 del 2000 e successive leggi di attuazione regionale).
    Sicuramente la nomina di un ADS sarebbe ottimale per la gestione degli aspetti patrimoniali, sanitari e tutte quelle azioni di ordinaria amministrazione della vita di una persona; presenterebbe però delle difficoltà a fronte della complessa situazione psicologica che vive una persona affetta da gravi problematiche di dipendenza.
    Il consiglio, da operatore del settore, è quello di valutare attentamente la persona che assumerebbe il ruolo di ADS in quanto trattare con persone portatrici di problematiche così gravi è assai delicato soprattutto se propri parenti. In sostanza non si tratta semplicemente di gestire un conto corrente di una persona ma (su mandato specifico del giudice tutelare) di gestire parte delle scelte di un individuo con tutto il carico di lavoro ed emotivo che ciò comporta.

    • Grazie Matteo, il tuo è un eccellente contributo col quale concordo appieno. Grazie per averlo condiviso con noi, sarà sicuramente utile a tutti i lettori. Buona giornata e benvenuto di cuore sul blog.

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