Perché l’Italia ha bisogno non solo di eroi, ma di super-eroi.

i nuovi supereroi

Macetto!Man, a sx, e E-Allora?Woman, a dx

Viene il momento nella vita, non certamente per tutti, ma almeno per alcuni genitori, di fare una scoperta curiosa, inaspettata, originale, ma alla quale tuttavia noi che viviamo in una società moderna siamo oramai in qualche modo abituati.

Parlo del giorno in cui scopri che i tuoi figli sono, in realtà, due supereroi, dotati di poteri sovrannaturali, come nella migliore tradizione fumettistica e di fiction statunitense, che, come tutti sanno, è nata come precipitato dell’alienazione dell’uomo in quei paesi, dove la rivoluzione industriale è stata portata all’ennesima potenza.

Se i grattacieli, infatti, ti schiacciano tutti i giorni, che cosa c’è di più geniale di immaginare un essere, come appunto Spiderman, che li usa come fossero alberi, librandosi da uno all’altro con liane di ragnatela, facendoci tornare tutti, almeno con il pensiero, alla scimmie che siamo dentro?

Comunque, torniamo a noi, e allo scopo di questo comunicato, che non è tanto quello di condividere uno stato d’animo ma di presentare al mondo intero questi due nuovi supereroi, un maschio e una femmina, al loro servizio.

Il primo, mio figlio Davide (consentitemi un po’ di orgoglio di papà), si chiama … rullo di tamburi… Macetto!-Man Conosciuto all’estero anche come OfCourse!Man, la sua specialità consiste nell’assistere le persone bisognose di qualsiasi tipo di aiuto, intervenendo sempre in modo risolutivo. Provate a chiedergli un intervento, usando la formula «Macetto-man, per favore puoi far scendere il mio gattino dall’albero» e lui risponderà «Ma cetto!», continuando poi a sbattersene i maroni, spesso mangiando anche qualcosa. Non succede niente di concreto, ma infonde speranza ed in fondo produce un effetto rinfrancante, un po’ come l’omeopatia. Provate, e vedrete.

La seconda, mia figlia, Serena, è invece… E-Allora?Woman! Conosciuta internazionalmente come la SoWhat?Woman (si scrive proprio così, con anche la punteggiatura), può intervenire in un ancor più vasto numero di casi del fratello. Provate ad esempio a lamentarvi con la formula «Uèèèèèè, mi è arrivata una cartella di Equitalia» e lei comparirà rinfrancandovi con un «Eh allora?», senza aggiungere espressioni volgari, ma limitandosi a fare il gesto del carciofo con la mano destra. Anche questo può sembrare poco, ma se considerate che noi siamo fatti di piccole cose, anche questo poco è destinato a contare molto.

Umanità, da oggi le tue pene saranno alleviate! Da oggi meno sofferenza per tutti, con Macetto!-Man e E-Allora?-Woman!

Buona Pasqua, buona Primavera a tutti!

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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