Posso rinunciare ai miei stipendi di badante se mi hanno nominata erede?

Sono rumena e lavoro da 10 anni a tempo indeterminato come badante ad una signora molto buona che mi ha fatto un testamento in regola con il notaio e testimonianze. La signora non ha parenti stretti di primo o secondo grado ma ha dei nipoti da parte dei fratelli morti , lei ha fatto 11 anni fa un testamento da mano per una di questi nipoti invece me lo ha fatto circa 2 anni fa . Per favore , lavoro senza soldi di quella data , la nipote non ci aiuta mai,e sempre che inganna , la nostra dottoressa di famiglia e sempre con lei a ristorante …..per favore che chance ho, se lei prende tutela ed io rinuncio legalmente avrò sicuro i miei diritti di liquidazione ed stipendi precedenti ? Se dottoressa li da un certificato negativo , io cosa devo fare,posso chiedere un certificato medico ad un dottore psico neurologia ? Menziono che si parla di un piccolo appartamento

Ovviamente io non ho nessuna maniera di poterti dire come andrà a finire questa successione, sia sotto il profilo della validità del testamento fatto a tuo favore sia sotto quello di un eventuale revoca di questo testamento con un altro più recente.

Il fatto è che sino al momento della morte, una persona, se lucida, può disporre come vuole delle proprie sostanze, sia facendo un nuovo testamento, sia per atto tra vivi, cioè questo piccolo appartamento potrebbe benissimo venderlo e spendere tutto il ricavato o donarlo in beneficenza.

Non ha il minimo senso erogare prestazioni lavorative sulla base dell’aspettativa di un’eredità che può ridursi a nulla o cambiare destinatario prima di essere assegnata.

A mio giudizio, ti conviene chiedere gli stipendi e quanto ti spetta lasciando perdere l’eredità che dovrà essere un eventuale ringraziamento che questa persona se vorrà deciderà di lasciarti, liberamente, ma senza alcun collegamento con il tuo lavoro, solo come riconoscenza.

About Tiziano Solignani

L’uomo che sussurrava ai cavilli… Cassazionista, iscritto all’ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l’altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un’ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Valeria Cianciolo says:

    Il testamento anche se fatto per atto pubblico come sembra di capire, può sempre essere revocato da un testamento successivo. Al momento la signora non ha nulla.
    L’unica cosa che da maggiori garanzie è una donazione, ma costerebbe un po di più.

Di la tua!