È corretto il compenso che mi ha chiesto il mio avvocato per una causa di lavoro?

ho fatto una causa de lavoro x un licenziamento ingiusto e x contratto di apprendistato non rispettato la azienda mentre dovevo avere la sentenza ha chiesto il fallimento che e stato dato ho fatto inscrizione al passivo e stato respinto x che manca la sentenza e in piu il fallimento e al tribunale di milano x che la sede operativa della ditta e a milano , la causa di lavoro era a brescia ,quanto devo pagare x che il avv mi ha chiesto 600 € spese apertura causa e 200 € x incaricare il suo collega a milano ritengo a dire che si tratta di una causa con valore di max 50 000 ritengo a dire che il reddito familiare e di 8000€ ,x apertura causa lavoro non ho pagato niente ma adesso x questa mi ha detto che non sono coperta e che devo pagare pur non avendo il reddito e vero o no ?

Per valutare la correttezza del compenso richiesto, che non è in generale cospicuo ma abbastanza contenuto, bisognerebbe sapere che lavoro c’è da fare o è già stato fatto.

Se parliamo di un lavoro ancora da fare, la richiesta mi sembra contenuta e credo che difficilmente potresti trovare un preventivo più favorevole, anche se puoi sempre provare.

Se parliamo di un lavoro in parte già fatto, bisognerebbe vedere a che punto è arrivato per giudicare, appunto, in concreto.

Se hai un reddito familiare così basso, avresti potuto probabilmente chiedere il patrocinio a spese dello Stato.

Nel codice deontologico attualmente vigente non esiste un obbligo specifico per l’avvocato di informare l’assistito che ha il diritto di chiedere l’ammissione al patrocinio, mentre invece col nuovo codice appena approvato, che dovrebbe entrare in vigore tra poco, il legale è tenuto ad informare espressamente l’assistito di questa eventualità.

Se il lavoro non è ancora iniziato, puoi rinunciare ad incaricare questo avvocato e cercarne un altro disponibile a seguirti col patrocinio a spese dello Stato, sempre che poi la tua domanda venga effettivamente accolta naturalmente.

About Tiziano Solignani

L’uomo che sussurrava ai cavilli… Cassazionista, iscritto all’ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l’altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un’ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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