L’istanza del 335 dopo quanto tempo è bene presentarla?

Una persona che viene a conoscenza di un presunto reato nei suoi confronti, ha tre mesi di tempo per presentare una querela. Se viene posta ai Carabinieri, loro hanno 48 ore di tempo per trasmetterla al PM, che deve iscriverla nell’apposito registro. Tuttavia, quest’ultimo non ha un limite di tempo preciso per farlo: quindi, nonostante una persona sia stata querelata e richiedesse il certificato 335 c.p.p. alla Procura della Repubblica (presso il Tribunale della parte offesa), in esso potrebbe risultare “nulla” perché le indagini preliminari non sono ancora iniziate. Inoltre, la risposta sarebbe la medesima anche nel caso di indagini già concluse.
Detto ciò, affinché l’esito del certificato possa essere affidabile, c’è un intervallo di tempo per fare la richiesta o è raccomandato farla ad intervalli regolari? In quest’ultimo caso, per quanto tempo sarebbe ragionevole farle?

Noi di solito consigliamo di presentare una domanda un mese o due dopo la data di riferimento, cioè di avvenuta commissione del fatto o presentazione della querela.

Nel caso non risultasse nulla, sarebbe opportuno, specialmente in presenza di circostanze che indicano come verosimile l’avvenuta presentazione di una querela o denuncia, ripetere dopo un’altro mese o due, l’istanza.

Per un approfondimento maggiore sullo stato del singolo procedimento, è poi preferibile incaricare un avvocato che, nel rispetto del segreto delle indagini, possa parlare con le Autorità e i funzionari degli uffici per cercare di capirne di più.

About Tiziano Solignani

L’uomo che sussurrava ai cavilli… Cassazionista, iscritto all’ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l’altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un’ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. salve!!
    Lei mi ha portato fortuna! Infatti tempo fa le avevo scritto che eravamo in attesa della sentenza per la delibazione , ed e’ arrivata in tempi brevissimi…questo significa che e’ nullo il matrimonio e dicono che conferiranno ai rispettivi comuni di residenza il nuovo stato civile….MA LE CHIEDO ADESSO….cosa significa e’ un divorzio vero e proprio? ci si puo’ risposare quindi sia in chiesa, e in comune? subito? la sentenza e’ arrivata senza attribuzione spese inoltre. e dichiarato NULLO NEI TRE GRADI E ADESSO LA SENTEZA PER LO STATO ITALIANO …e’ un divrozio??grazie

  2. Gentile Avvocato,
    ho 22 anni e credo di avere un problema psicologico e purtroppo con mio grande orrore oggi mi sono ritrovata a fare un furtarello di due prodotti da 9.90 euro l’uno (due integratori di vitamine) in un supermercato. Non è suonato l’antitaccheggio e non mi ha fermata nessuno ma nel supermercato ci sono le telecamere…è possibile che pur non avendomi fermata qualcuno guardi i video, chiami i carabinieri e mi riconoscano? quanto è probabile che venga fatta una cosa del genere? E’ un supermercato dove andavo spesso ( ora non ci andrò mai più perché mi vergogno) e non avevo mai rubato nulla…ho letto che “Il legislatore, nell’intento di stabilire una durata ragionevole di tale fase, ha stabilito che per i reati di maggiore allarme sociale – indicati nell’art. 407 c.p.p. – il termine è di un anno dalla data d’iscrizione del nome della persona sottoposta a indagini; per tutti gli altri reati il termine è di sei mesi. Tuttavia possono essere concesse proroghe di ulteriori sei mesi dal G.I.P. – con richiesta motivata da parte del pubblico ministero – sulla base di una oggettiva impossibilità a portare a termine le indagini nel termine ordinario. In ogni caso il termine massimo non può superare i due anni per i reati di maggiore allarme sociale e i 18 mesi negli altri casi. Se invece si tratta di indagini contro ignoti, come già detto, non esiste un termine massimo essendo previsto solo che dopo sei mesi dall’iscrizione della notizia di reato il pubblico ministero chieda al G.I.P. alternativamente o la richiesta di archiviazione o l’autorizzazione a continuare le indagini. Il giudice per le indagini preliminari può anche ordinare l’iscrizione del nome della persona qualora ritenga che sia individuato l’indagato. Gli atti d’indagini compiuti fuori dei termini sono inutilizzabili.

    Qualora il magistrato del pubblico ministero lasci spirare i termini senza determinarsi né per l’esercizio dell’azione penale né per la richiesta di archiviazione, il procuratore generale della repubblica presso la corte d’appello potrà disporre, ex officio ovvero su istanza dell’indagato o della persona offesa l’avocazione delle indagini ed entro trenta giorni formulare le sue richieste.”

    Vuol dire che dopo un anno e mezzo se non mi arrivano lettere a casa o i carabinieri posso stare tranquilla?
    E’ una cosa che non farò mai più perché ho già chiamato uno psicologo per seguirmi visto che questo è stato la punta di un iceberg di 3 anni di bulimia ( stavo male, mi madre era appena tornata ubriaca e aveva litigato con mio padre, io facevo la spesa e non so proprio perché l’ho fatto).

    Se chiedessi l’istanza 335 posso chiedere di ritirare i documenti di persona?…non voglio che mi arrivino a casa e non voglio che sappiano nulla i miei se non ci sono denunce a mio carico.

    La ringrazio per il suo tempo…vorrei capisse che non sono una cattiva persona ma una brava persona posta in una situazione famigliare di estremo stress che cerca delle risposte.
    Grazie

    • Vai subito da uno psicologo, se non puoi prenderne uno tu a pagamento rivolgiti al servizio pubblico.

      • Gentile avvocato,
        La ringrazio del suo tempo e mi scuso se continuo a scrivere ma ho davvero tanto bisogno di un parere. Questa mattina ho legato una busta alla porta del negozio con una lunga lettera di scuse e motivazioni, la preghiera di non denunciarmi ( spiegando che ho già preso appuntamento con uno psicologo, che non mi farò mai più vedere lì e che ritengo che il mio gesto sia stato orrendo nei confronti di dei poveri lavoratori onesti). Ho lasciato 200 euro in carta nella busta e la preghiera che li prendano come segno di buona volontà e di estremo rimorso ( ho preso due articoli da 20 euro in totale…due integratori di vitamine). Non mi sarei mai data pace a non farlo! Spero la cosa non mi crei danni ulteriori e che i soldi possano coprire qualche altro furtarello di qualche matto come me o cretino che fa le bravate. Se le chiedessi di presentare l’istanza 335 per me è possibile? anche se vivo in un’altra regione? circa quanto mi costerebbe? perché non vorrei presentarla e poi le carte mi arrivassero a casa visto che se dovesse risultare negativa per me sarà una terribile grande lezione ma almeno i miei non saprebbero nulla. Mi da un suo parere? La ringrazio

  3. Gentile Avvocato,
    ho 20 anni e un paio di mesi fa ho in un negozio di abbigliamento ho quasi rubato una maglietta la commessa però se n’è accorta e mi ha fermato, io le ho ridato la maglietta e me ne sono andata scusandomi in tutte le lingue. Mentre ero lì non hanno chiamato carabinieri né io ho dato i miei documenti! Adesso sto andando da uno psicologo per farmi seguire, non so che cosa mi sia passato per la testa!
    La mia domanda è; Sicuramente hanno le telecamere e conoscono la mia faccia (prima ci andavo spesso) quindi entro quanto saprò di essere stata denunciata? E come posso fare a saperlo adesso senza dover mettere in mezzo nessuno!? Non voglio nessuno lo sappia!!
    Grazie davvero in anticipo!!

  4. Giuseppe says:

    Gentile avvocato,
    Vorrei chiederle brevemente un aiuto, sono la parte offesa in un procedimento civile, continuo a chiedere indicazioni sullo stato di avanzamento del procedimento mal il mio avvocato mi “rimbalza” ogni volta che chiedo aggiornamenti indicandomi che le indagini non sono ancora chiuse. Le premetto che l’evento che ha dato luogo al tutto è avvenuto quasi un anno fa e io ho già avuto modo di ritirare il 335 c.p.p.
    La mia domanda è la seguente: come posso verificare personalmente se effettivamente le indagini non si sono ancora concluse ?
    o se è come dice il mio legale il PM non le ha ancora chiuse ?

  5. Buonasera avvocato,

    Nel caso di diffamazione sul web invece? Se ho diffamato una persona che risiede a Napoli mentre io sono residente a Roma come devo muovermi? E per quanto riguarda le tempistiche? Sono le stesse?
    Infine mi chiedo, in casi come questi si procede contro ignoti oppure contro il Nome e Cognome dell’utente diffamatore?

    Grazie mille in anticipo.

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