Cosa posso fare se scopro che i beni di mio fratello erano amministrati da un altro?

Il mio fratello primogenito nato nel 1932, rimasto vedovo nel 2011, si era isolato. Una mia sorella, mi ripeteva che non voleva vedere nessuno dei fratelli o sorelle. Giorni fa è deceduto, e con l’altro fratello ancora vivente siamo andati in camera mortuaria dell’ospedale dove è avvenuto il decesso. Li abbiamo trovato seduti a fianco a feretro un uomo qualificatosi per Procuratore dei mio fratello e sua moglie. Io ho detto loro che non ero a conoscenza. Non mi è stata mostrata alcuna procura, ma le mie domande hanno innervosito i due. Tornato a casa ho ricevuto una telefonata furiosa di mia sorella che mi contestava di aver mancato di rispetto all’amico “procuratore” di mio fratello defunto. Poiché ritengo che mio fratello fosse incapace di intendere e di volere, cosa posso fare per evitare che o questo procuratore o mie sorelle possano aspor tare oggetti dalla casa, che tra le altre cose non dell defunto, ma erano in custodia da mia madre, e per sapere se esiste un testamento?

Mi sembra che il livello di confusione sia nella situazione oggettiva che nel tuo modo di leggerla sia molto alto.

Per questo motivo, ti conviene rivolgerti al più presto ad un legale, esporgli la situazione e sentire che consigli ha da dare al riguardo.

Un «procuratore» è una figura abbastanza insolita per la gestione degli incapaci, è una cosa cui si ricorre usualmente per il compimento di uno o più affari specifici, anche se esiste la procura generale per lo più quando c’è un incapace da oramai svariati anni si usa la figura dell’amministratore di sostegno.

Può essere che ci sia confusione anche in ambito terminologico e che magari si trattasse proprio di un amministratore di sostegno, oppure che fosse una persona che è stata titolare di una vera e propria procura.

Ci sono diversi accertamenti che si possono fare, andando per prima cosa a vedere presso il tribunale se è aperta un’amministrazione di sostegno, ma è preferibile come ti anticipavo che sia un avvocato a gestire questa e tutte le altre cose che appariranno necessarie o opportune.

Per quanto riguarda gli aspetti successori, in situazioni come queste è consigliabile procedere con un ricorso per inventario dei beni ereditari, alla cui scheda pratica ti rimando per maggiori approfondimenti, e che è una cosa che valuterai con il tuo legale.

About Tiziano Solignani

L’uomo che sussurrava ai cavilli… Cassazionista, iscritto all’ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l’altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un’ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Valeria Cianciolo says:

    La materia successoria è già complicata di suo, se poi la chiarezza espositiva fa il resto, va da sé che le cose si complicano ulteriormente…sembra di capire che non ci siano figli, i rapporti fra i fratelli non ci fossero dal 2011 e di questo procuratore (?) fosse a conoscenza almeno la sorella…
    Strano che possa trattarsi di un Ads perché i parenti prossimi vanno avvisati della necessità di procedere ad una eventuale nomina.
    Questo signore non ha detto tutto…

    • Lo penso anche io, e non perché sia in mala fede ma perché non sa dare un quadro completo per questo il colloquio con un professionista che fa domande rimane insostituibile in molti casi…

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