Perché vogliono nominare un amministratore a mio figlio?

sono madre di un ragazzo oramai di 30 anni , malato psichico, in casa appartamento a torino, il suo psichiatra, i servizi..mi hanno appena parlato di far nominare eventuale tutore, premetto non ci sono patrimoni, riceve 250 euro al mese come pensione invalidità, prende farmaci e ultimamente il suo deambulare è anche peggiorato. Vorrei chiarimenti sulla necessità di nominare un tutore in questa situazione.

Naturalmente, per fare questo bisognerebbe conoscere il caso nei suoi dettagli, mentre sulla base della tua scarna descrizione posso solo limitarmi a parlarne in termini generali.

Prima ancora di questo, mi sembra strano che sia stata proposta una vera e propria tutela, un istituto oramai sostanzialmente desueto, a favore della molto più praticata, moderna ed elastica amministrazione di sostegno.

Per me quindi ti confondi e probabilmente l’intenzione dei servizi è quella di chiedere la nomina di un amministratore di sostegno, figura che terminologicamente le persone che non praticano il diritto confondono con quella del tutore, che però è piuttosto diversa.

Per quanto riguarda il merito, se i servizi ritengono opportuna la nomina di un amministratore di sostegno significa probabilmente che ritengono inadeguata da parte tua la cura di tuo figlio, a meno che non abbiano intenzione di nominare proprio te come amministratore di sostegno, nomina necessaria nonostante tu sia la madre perché tuo figlio è già maggiorenne e quindi giuridicamente autonomo, ma immagino che in quel caso se ne sarebbe parlato.

Se intendi approfondire, l’unico sistema che ti consiglierei è quello di incaricare un avvocato che possa raccogliere la documentazione del caso, esaminarla e spiegarti come stanno le cose.

About Tiziano Solignani

L’uomo che sussurrava ai cavilli… Cassazionista, iscritto all’ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l’altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un’ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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