Per leggere gli ebook è meglio un ereader o un tablet?

This entry is part 2 of 5 in the series Leggere sotto vetro

Scrivo qualche riga, dopo i primi giorni di uso del kobo aura HD, sulla differenza tra uso di un e reader a inchiostro elettronico e quello di un iPad, o altro tablet, per leggere.

La realtà di fondo è che l’ereader ha troppo poco, mentre il tablet ha troppo, anche se ognuno presenta vantaggi specifici.

Con l’ereader ti concentri molto di più, ma ti manca un browser disponibile per fare una ricerca relativa ad un termine, un concetto o un fatto che trovi nel libro, mancano molte funzioni di condivisione che invece hai sul tablet, ad esempio non puoi nemmeno copiare una porzione di testo (veramente assurdo). Ti stanchi un po’ meno la vista (tutta questa differenza, sinceramente, non l’ho notata per dire di più), ma soprattutto il vero vantaggio è che puoi leggere anche sotto al sole, cosa che, nel mio caso, ha determinato l’acquisto, considerato che amo stare almeno un paio d’ore sotto al sole tutti i giorni.

Il kobo, a differenza di altri lettori, consente anche di leggere gli articoli che ti sei «salvato per dopo» con Pocket e mi sono ritrovato spessissimo ad usare questa funzione, anche perché le finestre temporali che hai a disposizione per leggere a volte sono piccole, quindi ripieghi su articoli e cose più brevi del genere, rispetto ad un vero e proprio libro. Da questo punto di vista, è abbastanza godibile.

Riassumendo, i vantaggi dell’ereader dedicato sono: maggior concentrazione e possibilità di utilizzo anche sotto al sole. Non metto anche il minor impatto sugli occhi, perché la mia esperienza non ha visto una differenza così importante.

Per contro, i vantaggi del tablet sono una molta maggior disponibilità di funzioni, anche di condivisione. Con Marvin, il mio programma di elezione per leggere gli ebook su iPad, posso copiare parti di testo, inviare per email il libro a mia moglie, condividere su svariati social network parti di testo, evidenziare, farmi delle note, copia e incollare parti del testo dentro al programma, truck notes, che sto usando per scrivere il mio libro «La strada del ritorno», insomma fare veramente pressoché tutto quello che voglio.

Il grande difetto del tablet come strumento di lettura è che, proprio perché molto più ricco di funzioni, è molto più distraente rispetto all’ereader. Spesso mi ritrovo, in occasione magari di qualche passaggio un po’ noioso di un libro, a fare una pausa per aprire facebook, che come noto è un buco nero di attenzione che, con le notifiche, ti porta a saltare di palo in frasca, rompendo l’atmosfera. Oppure a consultare i miei feed rss o altre cose. Insomma, una volta che hai in mano uno strumento che, oltre al libro, ha tante altre cose dentro di sé, è davvero difficile resistere dal girovagare tra una funzione e l’altra, finendo, alla fine, per perdersi e non concludere niente.

L’altro difetto è che purtroppo sotto al sole o comunque in condizioni di abbondante luminosità non si riesce a leggere.

Attualmente, entrambe le periferiche sono piuttosto deludenti per i lettori veri. Ci vorrebbe una convergenza, con e reader con qualche funzione e apertura in più e tablet con schermi pensati maggiormente per la lettura in tutte le condizioni, ma onestamente la vedo un po’ grigia.

Personalmente, sono arrivato a portarmi dietro sia l’ereader che l’iPhone o il tablet, usando l’ereader per leggere e l’iPhone per farmi gli appunti, approfondimenti, tutto quello che non riesco a fare col primo, raggiungendo un certo equilibrio, che però comunque non è completo perché leggendo con l’ereader spesso cozzo coi suoi limiti, anche se devo dire che il kobo è un prodotto simpatico.

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About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. L’aspetto determinante è quello relativo alla tecnologia con la quale è realizzato il display ed il modo con cui viene quindi effettuato il rendering dei caratteri.
    Un buon ebook reader, attualmente, è enormemente più confortevole, nella lettura, di qualsiasi tablet, anche di alta gamma (a meno che anch’esso sia dotato di tecnologia e-ink/epaper)

    Saluti, Stefano.

    • Il mio kobo aura HD lo metteresti tra i «buoni»? Onestamente io non mi stanco di più con l’iPad, la vera differenza la fanno le condizioni ambientali.

      E poi: ma esistono tablet con tecnologia e-ink? Io avevo cercato un po’ ma avevo visto solo il Boox, che però non ha nemmeno lo store google play integrato…

      Grazie Stefano.

      • Stanno uscendo persino dei tablet con doppio display… uno dei quali con tecnologia eink (ad esempio sony e yotaphone, se non sbaglio).
        Anche il tuo kobo hd, decisamente molto valudo, secondo me è notevolmente più confortevole e meno stancante rispetto ad un tablet “normale”.
        Poi dipende comunque da COSA leggi.
        Se leggi normali pdf allora la differenza può essere relativa… se leggi dei romanzi o dei saggi in formato appropriato la differenza si sente ed anche molto.
        Le condizioni di illuminazione contano molto.. ma non puoi certo chiedermi di leggere in spiaggia, in riva al mare, sotto la luce (a palla) del sole.
        Quelle son condizioni comunque proibitive… e che tra l’altro sarebbero sconsigliabili anche… per leggere un fumetto di dylan dog in formato cartaceo.

        Saluti, Stefano.

        • Sì in effetti quando c’è il sole forte, è impossibile leggere con qualsiasi cosa e devi ricorrere a strumenti «esterni» tipo ombrelloni o comunque cose che mettono all’ombra il tuo strumento di lettura, consentendoti di vedere.

          I PDF comunque si leggono abbastanza male su un ereader o almeno sul kobo, specialmente quelli di più grandi dimensioni, e questo è un peccato perché molti documenti sono in questo formato (manuali in primis, ma anche cataloghi, riviste, che a volte potrebbe essere piacevole «sfogliare»).

          Ho dato un’occhiata a Sony e Yota ma mi sembrano ancora progetti limitati, acerbi o estremi come nicchie di possibile utilizzo.

          Staremo a vedere.

          Al momento rimango un po’ perplesso, anche se continuo a provare tutti i giorni tutti i metodi di lettura.

          Grazie ancora per il tuo contributo.

          • Considera che gli ebook reader non sono progettati appositamente per la visione di “classici” pdf, per questo c’è altro.
            Per quanto mi riguarda persino su un notebook 12.1 o 13.3 risulta straziante, dopo un pò, leggere dei normali pdf, nonostante la buona/ottima risoluzione.
            Ma questa può essere anche un aspetto del tutto personale.
            Su un reader il formato consigliato e l’epub, maggiormente adatto del pdf:
            http://support.ultimabooks.it/knowledgebase/articles/47833-che-formato-devo-scegliere-tra-pdf-epub-e-mobi

            Saluti, Stefano.

            • Assolutamente d’accordo, sai che io stesso scrivo e pubblico libri ed ai miei clienti consiglio di prendere il PDF solo se la loro idea è quella di stamparsi il libro subito dopo l’acquisto e usarlo come cartaceo (molti fanno ancora così, soprattutto avvocati), di prendere invece l’ePub in tutti gli altri casi.

              Per il PDF, mi trovo molto bene con l’iPad e la favolosa app PDF Expert di Readdle.

  2. esiste un programmino per convertite i pdf in epub, ottima analisi !!!

  3. Da neofita chiedo: ma anche con ebook si può utilizzare la funzione leggi il testo? E con tablet? Io la uso con iPhone specialmente quando c’è troppa luce…
    Grazie
    Marco

  4. Sembra che ora il kobo abbia anche un browser integrato vero?

  5. ma si può evidenziare il testo con un ereader? col tablet mi pare proprio di no

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