Cosa posso fare se si appropriano di una striscia di terreno che ho sempre usato io?

Nel mio giardino c’è una striscia di terreno inclusa nella mia proprietà in forza di una vecchia recinzione esistente su un muretto di confine posizionato lì da tempo immemore. Premesso che:
Io ero affittuario dal ’93; ne sono divenuto proprietario nel ’97 acquistando dal mio padrone di casa (dante causa?)che a sua volta aveva acquistato nel ’91;lo stato dei luoghi non è mai mutato;nessuno ha mai rivendicato nulla;come affittuario e poi proprietario io ho gestito quel lembo di terra come se fosse mio (in effetti un confine materiale non esiste perché la recinzione lo include, accorpandolo al mio giardino).Ora l’impresa che ha aperto un cantiere sul mappale confinante,rivendicandone la proprietà,senza dirmi nulla,ha demolito parte del muro e parte della mia recinzione per smantellare quel lembo di giardino ed allargare l’ingresso del cantiere(la sorpresa tornando dall’ufficio!)
Sono riuscito a far sospendere i lavori, ma cosa devo fare?

Potresti aver maturato i requisiti per l’usucapione, ma credo che la cosa migliore sia tentare di risolvere la questione con un accordo con l’impresa.

La prima cosa che devi fare è inviare una diffida per iscritto tramite un avvocato con tutte le contestazioni del caso.

A seguito di ciò, se si riesce ad aprire una negoziazione seria, può anche darsi che si raggiunga un accordo sul punto, che appunto sarebbe la cosa migliore.

In mancanza, i rimedi esperibili sarebbero i ricorsi d’urgenza, sotto il profilo possessorio o di nunciazione più che altro, cose tecniche che il legale che sceglierai di incaricare saprà spiegarti meglio di me, però come ti dicevo sono iniziative da valutare attentamente prima di adottarle sia quanto ai loro costi che quando alla loro opportunità rispetto al problema da trattare.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Egidio Tucci says:

    La demolizione operata dall’impresa rappresenta un classico spoglio, perchè sino a quel momento esercitavi il possesso. Devi avviare l’azione di reintegra entro un anno dal sofferto spoglio. Nel merito di questo procedimento rivendicherai l’acquisita proprieta per maturata usucapione ventennale. Il tuo dante causa ha esercitato il possesso a far data dal 1991, e verosimilmente s’è comportato da proprietario. Con la compravendita del 1997 sei subentrato nel possesso sino a quel momento esercitato dal venditore. Puoi cumulare i due periodi di esercizio del possesso (c.d. accessio possessionis), con conseguente maturazione dell’usucapione nel 2011. Con l’affitto del 1993 il tuo dante causa ha mantenuto il possesso, mentre tu sei diventato un detentore. Si può possedere in via diretta o mediata (detenzione). Consegue che non v’è stata interruzione del possesso, tampoco interversione. Ciao.

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