Possono pignorarmi qualcosa se i miei sono pieni di debiti?

Sia mia madre che mio padre hanno aperto e chiuso attività a loro nome senza però dichiarare fallimento, malgrado fosse avvenuto.A distanza di qualche anno sono arrivate a casa cartelle dell equitalia, che però i miei genitori hanno buttatovia e quindi non ho avuto modo dileggere. il punto è che entrambi non hanno nulla da perdere, ulla intestao s enon la macchina, ma io, che vivo in casa, ho un contratto indeterminato ed un libretto postale cointestato con mia madre.
possono accedere a quei soldi e quindi ritrovarmi io a pagare per loro? magari possono prendere parte dello stipendio? o questo avverrebbe solo un domani post mortem e quindi risolvibile on una rinuncia all eredità?

Per i beni che hai in casa devi fare un contratto di comodato, perché il codice prescrive che tutto quello che si trova in casa del debitore si presuma del debitore, anche se è tuo all’ufficiale giudiziario non interessa nulla, anche se tu avessi in ipotesi scontrini, fatture e tanti altri documenti che la gente comune ritiene prove valide e che invece ai fini del discorso non hanno alcuna validità, come spiego meglio nella scheda sul comodato alla cui lettura ti rimando.

Per il libretto postale, bisognerebbe vederlo per poter esprimere qualsiasi considerazione al riguardo.

Per la rinuncia all’eredità, è sicuramente un’opzione che un domani dovrai valutare.

Direi che ti convenga incaricare un avvocato, sia per fare il comodato che per chiarire tutti i singoli aspetti in cui si articola la situazione in cui ti trovi, al fine di tutelarti al meglio.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Salve avvocato le vorrei chiedere dei chiarimenti a riguardo un procedimento civile di risarcimento e indennizo da sangue infetto se non le chiedo molto nel 2007 o fatto domanda all’asl mi e stato riconosciuto il nesso causale ma non anno ritenuto ad ascrivere a nessuna categoria del DPR per quando riguarda il risarcimendo sono stato visitato da un CTU di Catanzaro e a calcolato il mio danno al 4% sono in attesa di sentenza per fare ricorso per quando riguarda l’indennizo il giudice del tribunale a nominato un CTU questo mi ascrive alla 7 categoria e dice che mi deve essere retribuito dal mese di maggio 2007 ora il 21 novembre ci sarà l’udienza mi potete dire per cortesia come si svolgerà il dopo il ministero puo appellare questa CTU grazie per la risposta che mi darete. saluti

    • Il giudice non è vincolato alle conclusioni del CTU e il ministero potrà valutare di impugnare ovviamente come previsto dalla legge, ma non ha proprio il minimo senso né utilità parlarne ora, segui la vicenda man mano e man mano vedi cosa è più opportuno fare.

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