Che posso fare se mia sorella vuol far nominare un amministratore di sostegno a mia madre che non lo vuole?

Nel 2009 a mia madre è stato diagnosticato un principio del morbo di alzheimer (allora aveva 78 anni) e con una mobilità ridotta a causa di un intervento all ernia del disco è stata riconosciuta invalida con accompagnamento. Specifico che vivo con mia madre da sempre (vedova) e l assisto in ogni suo bisogno. Ho comprato un appartamento (con usufrutto) nel mio palazzo al piano sotto al mio in modo che pur conservando la sua autonomia se ha necessità di qualcosa sono a sua completa disposizione Dopo 5 anni mia sorella che non si è mai occupata di mia madre vuole richiedere l amministrazione di sostegno. ( per ragioni meramente economiche) e dice di avermi denunciato ai servizi sociali .Ma mia madre pur avendo quelle malattie descritte è molto attiva, fa le pulizie , si prepara da mangiare esce nel vicinato .Mia madre si oppone.Cosa posso fare per tutelarla da questa richiesta assurda?

Se tua sorella depositerà davvero un ricorso per la nomina di un amministratore di sostegno, spetterà al giudice tutelare decidere.

Se le cose stanno come dici, e la richiesta di tua sorella è puramente pretestuosa, puoi stare abbastanza tranquillo perché la cosa facilmente emergerà, anche dall’esame e audizione di tua mamma cui procederà il giudice.

Ti consiglio comunque di incaricare un avvocato per avere in ogni caso la miglior difesa possibile.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Avv. Paola Federici says:

    nessun giudice emetterà il provvedimento se non sulla base di appofondita documentazione medica che attesti la parziale incapacità della signora. sua sorella può lecitamente proporre ricorso, ma non sarà accolto se non ci sono i presupposti

  2. Avvocato Alessia Castellana says:

    Gentile signora, qualora Sua sorella abbia effettivamente rappresentato una situazione “preoccupante” ai servizi sociali, entrambi potrebbero sulla base delle valutazioni svolte, le informazioni sullo stato di salute psico-fisica di Sua madre e le condizioni di vita, valutare il deposito di un ricorso per la nomina di amministratore di sostegno presso il tribunale – giudice tutelare – del luogo ove Sua mamma risiede. Ad ogni modo, tenga presente che qualora ciò avvenisse Lei verrebbe informata, in quanto rientrante tra i soggetti cui è dovuto per legge l’avviso notizia in ordine all’avvio del procedimento. A quel punto potrà nominare un difensore per farsi assistere, partecipare al giudizio, eventualmente opporsi alla nomina di un amministratore ed altresì proporsi come candidata per lo svolgimento di tale funzione. Naturalmente il giudice tutelare verificherà quanto le parti intervenute nel giudizio riferiranno e sentirà Vostra madre. Se vorrà informazioni maggiormente dettagliate, il mio studio si occupa della materia ed è disponibile ad un incontro e/o al rilascio di un parere maggiormente dettagliato.

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