La mia compagnia di assicurazione può inviare la disdetta del contratto presso il broker anziché a me?

ho stipulato una polizza con xxx, ma la stessa è stata disdetta dalla Compagnia (penso in quanto non la polizza in corso, ma quella precedente era stata sinistrata). La polizza era stata acquistata tramite un broker e la disdetta, pur nei termini di 60 gg. prima della scadenza, è stata inviata solo al broker e non a me (il broker mi ha comunicato la disdetta addirittura dopo la scadenza). La polizza non prevede la clausola broker ed io non ho firmato al broker alcun mandato. La domanda che Le pongo è: la disdetta è valida o no? Io avrei interesse a tenere in piedi la polizza ed ho scritto alla Compagnia dicendo che la disdetta è inefficace ed ho bonificato al broker l’importo del premio chidendo la riattivazione del contratto. La Compagnia mi ha immediatamente risposto che conferma la validità della disdetta inviata al broker e che mi restituirà il premio pagato!

Per capire come stanno le cose giuridicamente, è purtroppo necessario vedere la documentazione del caso, tra cui in particolare la disdetta intimata dalla compagnia e le motivazioni della stessa – può, essere, infatti, che la disdetta sia illegittima in radice, a prescindere dalle modalità di comunicazione – sia il contratto in corso, per eventuali elezioni di domicilio o cose del genere.

In generale, a mio giudizio, la disdetta deve essere sempre mandata alla sede, cioè residenza o domicilio, della parte contraente, cioè l’assicurato.

Non so cosa dipenda dalla validità di questa polizza o meno, ma se ci sono valori per te importanti ti consiglio di approfondire acquistando una consulenza da un avvocato, nel cui contesto si potrà esaminare la documentazione del caso.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Walter Rossi says:

    Fermo quanto già espresso dal Collega ed Amico Tiziano, la procedura seguita dall’impresa di assicurazione appare corretta nel caso in cui il Contraente abbia aderito ad una Convenzione assicurativa (anche on line) offerta dal Broker a seguito di accordo con l’impresa di Assicurazione.

    In questa fattispecie (ipotetica) il broker può vendere la polizza dell’assicuratore (Convenzione) direttamente al Contraente/Assicurato.

    Nella Convenzione potrebbe essere previsto che:
    – L’assicuratore può dare recesso dalla polizza individuale (es. per sinistrosità);
    – L’assicuratore può dare recesso dalla Convenzione col broker. Ed in questo caso, automaticamente decadono tutte le polizze sottoscritte dai singoli Contraenti.

    Nella Polizza, invece, dovrebbe essere indicato:
    – Il nominativo del’impresa di assicurazione;
    – Le casistiche per il recesso
    – Le modalità di risoluzione delle controversie.
    – Il ruolo del broker.

    Inoltre il broker ha obbligo di trasmettere al Contraente assicurato, il modello 7A e 7B in ottemperanza alle previsioni normative vigenti (ex D.Lgs 209/2005 e successive modifiche ed integrazioni – Regolamento ISVAP (oggi IVASS) n. 5/2006 modificato ed integrato dal provvedimento Isvap n. 2720/2009 e dal provvedimento ISVAP n. 2664/2008.

    In questa fattispecie potrebbe non essere prevista la clausola broker nel contratto tra l’intermediario assicurativo (Broker) ed il Contraente.

    Cordialmente
    Avv. Walter Rossi

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