Come gestire un immobile in comune ricevuto in eredità?

anni fa ho avuto in eredità dei millesimi di una casa, 9 proprietari per un immobile rustico e quasi fatiscente che comprende più cucine e stanze ma un solo bagno (quindi indivisibile) , ho sistemato a mie spese e da anni utilizzo nei mesi estivi dei locali (pari come metratura a poco meno dei millesimi di mia proprietà, ), un altro proprietario, disinteressato per anni , forse temendo l’usucapione , vuol affittare ad un terzo proprio parte di questi locali pur avendo a disposizione altre cucine e camere, posso in qualche modo impedirlo? Inoltre, per quanto riguarda le utenze, sono presenti due contatori della corrente elettrica collegati ognuno alla parte dell’immobile che io e un altro erede abitualmente usiamo, intestati e pagati da noi, dato che il vecchio contatore era stato rimosso, più un contatore comune dell’acqua le cui spese sono state divise per anni sempre dai due utilizzatori. come ci si deve comportare per questi con il nuovo arrivo?

È una situazione di comunione pro indiviso, cioè un bene in comune non frazionato, né, a quanto capisco, frazionabile, che dovrà essere amministrato secondo le maggioranze previste dal codice civile a seconda del tipo di deliberazione da adottare.

L’utilizzo da parte tua di locali corrispondenti più o meno alla tua quota non ha determinato necessariamente un’usucapione, che nel caso del bene oggetto di comunione nei confronti degli altri contitolari si pone in maniera particolare rispetto alle situazioni ordinarie, né un assetto giuridico diverso, ma è probabilmente frutto della tolleranza altrui o comunque di un accordo esplicito o implicito tra di voi.

La cosa migliore sarebbe affrontate il problema della divisione o quantomeno della adozione di alcuni criteri semplici e chiari per la gestione del bene in comune almeno sino a che non sarà diviso.

Vi suggerirei, per compiere questo percorso, di incaricare un avvocato portato per la mediazione o negoziazione e la ricerca delle soluzioni amichevoli.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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