Dei debiti della mia compagna deceduta rispondo io?

sarei a chiedere un una precisazione sui debiti in caso di morte
Convivevo con la mia compagna da 5 anni nella stessa residenza con casa di mia proprieta’
Purtroppo a Marzo del 2014 e’ deceduta per un tumore e ho scoperto che non aveva pagato il bollo della sua ‘auto per due anni 2010 2012 la vettura e’ stata venduta nel 2013 prima della morte.
In qualita’ di compagno convivente sono tenuto a pagare ? puo venire l’ufficiale giudiziario a pignorarmi i mobili di casa nella mia residenza ?
Non ha figli solo una sorella come parente diretta.

Tu non sei chiamato all’eredità della tua compagna, lo saresti stato se foste stati sposati, ma in caso di famiglia di fatto tra partner non si hanno fenomeni successori, salvo che non vi sia un testamento, di cui rimarrebbe tutta da valutare la validità e la portata, in ogni caso.

L’ufficiale giudiziario sarebbe potuto venire in casa tua se la tua compagna fosse stata ancora in vita, nel qual caso ci sarebbe stato il problema di distinguere tra beni dell’uno e dell’altro, con la conseguenza che facilmente beni tuoi sarebbero stati pignorati.

Essendo deceduta questo problema non dovrebbe più esserci, però fai attenzione che di fatto le cose potrebbero muoversi ugualmente e potresti doverti trovare nella condizione di dimostrare che non c’è nulla che possa essere fatto a tuo carico ad esempio impugnando un pignoramento allegando un certificato di morte e cose del genere.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Buonasera Avvocato, volevo chiedere una informazione che mi riguarda con il datore di lavoro.
    Sono un progammatore da ben 15 anni di esperienza, da 4 anni sono dipendente indeterminato presso una ditta come operaio artigiano di 4° livello cioè quasi il piu’ basso, ma non è questo il punto.
    Il problema dovè’ ? Il mio datore di lavoro che conosce bene la mia esperienza e professionalita’ mi chiede di eseguire programmi cad-cam per dipendenti operatori alle macchine utensili che non sapendo fare sono comunque di livello e di retribuzione maggiore alla mia.
    Io ho parlato molte volte di questa questione con il datore. Perche’ devo svolgere un lavoro specializzato quando vengo qualificato e retribuito disonestamente ???
    E per di piu’ fare programmi per dipendenti che retribuiscono e sono qualificati molto ma molto meglio di me ???
    Lui dice sempre vediamo e fa finta di nulla.
    Questo punto come posso tutelarmi ???

    Grazie buonasera

Di la tua!