Decreto ingiuntivo: se riguarda crediti rinunciati che fare?

Mi è stato fatto un decreto ingiuntivo provvisorio per la richiesta di un pagamento di un debito ingiusto.Sono un rappresentante e avevo un contratto in base al quale mi venivano corrisposte delle provvigioni in base al mio fatturato. Ogni anno ho ricevuto delle provvigioni superiori rispetto a quelli dovuti.Preciso che ho lavorato per l’azienda per 4 anni e ogni anno alla fine del l’esercizio veniva fatto il conteggio delle provvigioni dove i responsabili dichiaravano a voce che non mi avrebbero mai richiesto dei soldi indietro. Io gli ho creduto perché le parole per me valgono più di un contratto scritto.Dopo 2 anni dal termine del mio mandato ho ricevuto la bella sorpresa ritenuta ingiusta anche dagli stessi collaboratori dell’azienda..purtroppo le carte sono quelle che contano. Vorrei sapere se è possibile che dopo il decreto provvisorio il mio creditore possa non agire e far annullare il tutto?

Certo, è possibile, ma il punto è che se non fai opposizione al decreto avrai per dieci anni, e sempre che non venga frattanto interrotta la prescrizione, questa «spada di Damocle» sulla testa, cioè il rischio che il decreto venga messo in esecuzione e cioè presentato all’incasso.

Anche fare opposizione, peraltro, non sarebbe affatto facile, perché la remissione del credito fatta appunto dal creditore è avvenuta in via solo orale (a voce) e quindi ci sarebbe il problema, non facile, di fornirne la prova.

Tutto considerato, la cosa migliore sarebbe prendere contatto e cercare di raggiungere un accordo. Questa è una cosa che, se vuoi abbia qualche possibilità di riuscita, devi far fare ad un bravo avvocato.

Leggi con attenzione la nostra scheda sul decreto ingiuntivo e quella sul recupero crediti.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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