Giudice di pace: vacci a parlare, e capirai tante cose.

Oggi pubblico il post di un’amica e collega del mio stesso foro di Modena, Rita Fontanesi, che su facebook ha scritto un piccolo sfogo che però contiene tante importanti verità che credo sia giusto vengano portate all’attenzione di tutti i cittadini ed utenti della giustizia, per iniziare a capire che le cose stanno molto diversamente da quello che vorrebbe farvi credere il telegiornale.

Quello che ha scritto Rita è sicuramente incredibile, ma (io vi posso assicurare che è) vero.

Molta gente è convinta che andando a parlare con il Giudice di Pace tutto possa essere risolto. Se hai una sentenza di Tribunale che non ti piace mica fai appello, che è una roba lunga che costa, no no scherziamo!?: “Voglio andare a parlare dal Giudice di Pace, sono sicuro che capirà!”. Perfetto…dov’è il Giudice di Pace? Non è più a Carpi, è stato soppresso ora è solo a Modena dove per parlare con un cristiano che sia vivo, non il Giudice ma un cristiano qualunque che abbia almeno un paio di occhi e una bocca per parlare, devi andare alle 6,30, prendere un bigliettino così forse per le 13 il cristiano ti parla e forse ti dice quando puoi tornare per parlare con il Giudice vero e proprio (che nella fattispecie non è competente per il tuo problema ma vabbè! Mi capirà!). Io ormai dal Giudice di Pace sto solo aspettando una sentenza (per la quale è competente) dal 2010, dopo di che ho spavirato via ogni nuova pratica perchè non ci voglio più avere a che fare in quanto, per il tempo che perderei, dovrei fare delle parcelle completamente insensate. Men che meno ci vado per una cosa che non lo riguarda…quindi andrà il cliente direttamente. Sono momenti altamente formativi per un cliente…sono quei momenti in cui capisce che, se la giustizia non funziona, non è per colpa degli avvocati (che pagano al posto dello Stato la carta, i toner, le biro, le fotocopiatrici, i ganci, gli evidenziatori, le graffette…e tutto ciò che vi viene in mente) ma perchè le riforme vengono fatte da cocainomani con il gusto per l’orrido che non hanno mai lavorato seriamente un solo giorno. Ma hanno profumatissime pensioni!

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Alessandra says:

    Buonasera Avvocato, condivido quello scritto dalla Sua collega e confermo come cliente che la giustizia nn esiste e nn tutela nessuno o quasi. Parlo per esperienza. Grazie un saluto

  2. Io parlo per esperienza personale e parlo per il Tribunale di Gorizia, non è meglio del Vostro anzi direi peggio sono circa 5 ANNI che per una furbata di un’inquilino TRUFFATORE sto aspettando di avere lo SFRATTO per uno Studio, purtroppo nel frattempo il signore in questione si è sbarazzato di tutti i suoi beni, ha fatto STALKING sia nei nostri confronti sia nei confronti di altre persone TRUFFATE e continua ad (diciamo così) esercitare la professione di arredatore e molto probabilmente continuerà ad INCASSARE SOLDI E TRUFFARE ALTRE PERSONE!!!! Questa persona fra l’altro non paga tasse, non paga contributi pensione, non paga IVA, non paga i Fornitori di beni e servizi ma essendo DITTA INDIVIDUALE non gli serve avere quella famosa carta della quale mi sfugge il nome per poter esercitare!!!!! QUESTA E’ LA GIUSTIZIA!!!!

  3. Marcella says:

    Io vorrei un consiglio anche se magari non c’entra molto cn questo discorso e vi chiedo solo un parere e x me e molto importante anzi un consiglio perché nn so ke fare il mio ex ragazzo e stato arrestato per atti persecutori perché non si rassegna va del fatto ke io lo avessi lasciato allora dopo 4 giorni veni sotto casa a fare casinò e io fui costretta a chiamare la polizia e lo arresto perché lo becco in flagranza di reato senza escludere che io sono in cinta di 4 mesi da questa persona quello adesso anno deciso che starà ankora in carcere ma nn è stato deciso per quanto è solo che lui e già stato dentro 3 anni per un altro reato e quando uscito xo si è comportato bene su quel fronte ma è peggiorato da un altro lato era diventato aggressivo e violento io però nn lo giustifico ma nn riesco a lasciarlo nei guai un Po x quello ke ha già passato e un po perché lui nn ha famiglia quindi io da lui voglio solo un allontanamento ma nn il carcere perché comunque ne a gia passate e perché ha bisogno di essere aiutato nn buttato tra le sbarre quello che io vi voglio chiedere mi hanno detto di provare ad andare in tribunale ma sicuramente il giudice nn può ricevere secondo voi ce qual ke possibilità che sensibilizzo un giudice e magari lo scarcerato e viene aiutato?

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