Un giorno da avvocato…

Stasera vi voglio raccontare quello che ho fatto oggi…

Alcune persone ogni tanto me lo chiedono, in ogni caso può essere interessante per chi magari sta valutando la carriera forense, anche se ogni avvocato lavora in modo molto diverso ed io non faccio eccezione, dedicando molto tempo al blog, che poi ha finito per condizionare anche il modo in cui svolgo il resto della professione, dal momento che oramai la maggior parte del fatturato proviene dal blog stesso.

Ad ogni modo, le cose che ho fatto oggi sono, più o meno, le seguenti:

  1. Discussione con Franca e davanti ad un caffè dei nuovi casi aperti ieri in studio e confronto sul da farsi per ognuno di essi…
  2. Organizzazione, con i colleghi di studio, di una assemblea di una srl per domani mattina cui parteciperà una collega, con breve discussione di aspetti giuridici relativi al recesso del socio e alla devoluzione della quota in caso di successione.
  3. Divorzio «in house», appunto in studio con una coppia di coniugi, soggetto al regime del nulla osta, che presenta il problema, che approfondirò domani, della procura competente per il rilascio del nulla osta, essendoci discrepanza tra il luogo di celebrazione del matrimonio e quello di attuale residenza comune (credo che sia la procura che accede al tribunale che sarebbe competente per la domanda proposta in via ordinaria, ma devo ovviamente verificarlo). Per maggiori informazioni sugli accordi in house, si può consultare la nostra scheda e il resoconto del primo accordo di questo tipo che abbiamo fatto.
  4. Discussione con il mio braccio destro di sempre, Francesco Cassanelli Stami, di possibili strategie di sviluppo del blog, alimentata per lo più dal profondo desiderio di entrambi di vedere arrivare il giorno in cui appenderemo la toga al chiodo 😉
  5. Briefing con una collega di studio che mi deve preparare la bozza di alcune note conclusionali per una causa in materia di responsabilità della pubblica amministrazione per omessa custodia e/o insidia, con discussione di aspetti relativi alla capacità a testimoniare del trasportato, che a mio giudizio può testimoniare specialmente se non ha subito danno o comunque il suo danno sarebbe già prescritto, e del principio di non contestazione specifica, sul quale abbiamo consultato insieme il blog del collega Mirco Minardi. Ormai, le banche dati si consultano sempre più raramente e lo strumento di ricerca più utile anche per i giuristi è google.
  6. Risposta ad alcuni commenti di questo blog e ad alcune discussioni sui social network. Oggi purtroppo non ho fatto in tempo a rispondere alle domande inviate al blog, spero di poterlo fare domani.
  7. Nel primo pomeriggio, consulenza on line via skype sul tema della risolubilità anticipata di un mutuo da parte della banca nel caso in cui il mutuatario si renda insolvente non rispetto al mutuo ma rispetto ad un altro credito con la medesima banca.
  8. E finalmente … chiusura del lavoro e… gioco a Super Mario Galaxy 2 con mio figlio, rigorosamente come «giocatore 2» addetto a bloccare i nemici e alla raccolta delle astroschegge 😉
About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Mi pare che Cass. 3642/2013 affronti il problema della capacità a testimoniare, anche se con riferimento alla vittima del sinistro.

  2. La cosa più bella è certamente l’ultima la 8
    Un saluto

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