Barefoot: che scarpe per il calcio?

Sapete che sono un appassionato di scarpe di tipo barefoot. Ho tre paia di Vibram Five Fingers, più un paio di Merrell che utilizzo tutti i giorni anche per andare in studio. Recentemente, ho ricominciato a giocare a calcio, su campetti di periferia come piace a me, con superficie molto irregolare, di terra ed erba. Per la prima uscita, ho usato un paio di vecchie scarpe con impostazione tradizionale e, oramai abituato a quelle barefoot, mi sono trovato malissimo.

Ho quindi avuto l’esigenza di trovare un paio di scarpe di questo genere che potessi usare per il calcetto anzi per il calcio su erba.

Per capire quali scarpe avrei potuto comperare, ho chiesto ad Angelo Rossiello, un amico che segue più o meno la mia stessa filosofia in materia di calzature, ma non solo, che gestisce Il blog evolutamente.it, che consiglio di seguire a tutti coloro che hanno questi stessi interessi.

Riporto di seguito quanto suggeritomi da Angelo, precisando che la mia scelta, alla fine, è caduta sulle Innov8 trailroc 150 standard fit. Purtroppo, le scarpe non mi sono ancora arrivate, ovviamente ho dovuto ordinarli on-line e non è stato nemmeno facile trovarle della mia misura.

Non ci sono scarpe barefoot specifiche per il calcetto L’alternativa valida sono le scarpe da trail running Se vuoi tacchette importanti può andar bene una innov-8 baregrip 200 Che è abbastanza protetta… Con tacchetti più piccoli una innov-8 trailroc 150. Ma è come andare scalzi quasi… se ti arriva un pestone sono guai Carina è la new balance wt101 Tacchetti piccoli. Sul sito sportsshoes.com Trovi ampia scelta a prezzi davvero stracciati Cmq le new balance wt101 wt101mi sembrano più adatte. Altri marchi possono essere le Merrell Per la calzata non posso aiutarti. Per esempio le baregrip sono ben larghe Le trailroc strette Purtroppo per le scarpe normalmente si devono fare varie prove prima di trovare quella giusta per il proprio piede.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Toni La Camera says:

    Buon giorno e grazie per il consiglio, sono andato a dare un’occhiata la sito evolutamente.it…. e ho letto qualche ( a mio parere ) sciocchezza sulle diete vegane o vegetariane.
    Sono vegetariano da oltre 25 ( ora ne ho 65 ), e mia figlia quarantenne lo è da altrettanti, le mie due belle nipotine sono sanissime, vengono su che sono uno splendore, fanno sport, e, ” ogni scarrafone”… , sono intelligentissime.
    Al contrario, la seconda figlia, carnivora, madre di un’altra altrettanto bella e intelligente bimba, onnivera anch’ella, è sempre malaticcia e gracilina.
    Penso che scrivere articoli atti a screditare scelte, che non sono solo alimentari ma anche etiche, non sia un buon modo per dare valore alle proprie convinzioni.
    In un altro articolo si mettono in risalto i “benefici” della carne non trasformata… in altre parole cruda…
    Nei commenti il sig. “Angelo” moderatore globale, riporta una frase di Ippocrate , ossia: “Le malattie non ci piovono addosso dal cielo,
    Sono il risultato di piccoli e quotidiani peccati che compiamo contro la Natura.
    Quando si accumula una quantità sufficiente di peccati, le malattie appaiono improvvisamente.”
    Pare che Ippocrate fosse vegetariano…. 🙂
    Cordiali saluti
    Toni

    • Grazie per il tuo contributo toni. Io seguo più o meno lo stesso orientamento di Angelo in campo alimentare, che è quello di tipo evolutivo, però credo che ognuno debba trovare la propria strada e sperimentare cosa funziona meglio per lui. Inoltre, non amo di solito le generalizzazioni…

  2. Premettendo che uno vissuto centinaia di anni fa (Ippocrate), famoso per i suoi scritti, e non certo per la cultura nutrizionale, caro Toni, ti informo che Leonardo Ippocrate non era neanche vegetariano. Sono invenzioni create ad arte dai vegetariani per farsi propaganda.
    Ed infatti l’unico riferimento alla dieta di Ippocrate è un libro del caro Veronesi.
    Azzardando un’ipotesi realistica, probabilmente la dieta di Ippocrate era “tendenzialmente” vegetariana come la dieta di quasi la totalità degli antichi greci. Documenti seri però c’informano che atleti e guerrieri adottavano una dieta completamente diversa ed a base carnea.
    Anche all’epoca avevano notato che la carne e con essa lo zinco, il ferro… Dava più forza e soprattutto autonomia grazie alla stabilità glicemica che conferisce.
    Per questo i guerrieri spartani resistevano giorni in battaglia persino senza nutrirsi.
    Leonida resistette 3 giorni alle Termopili con un manipolo di 300 soldati, fermando e quasi distruggendo l’esercito di Serse.

    Tornando al blog evolutamente.it esso si propone, tra le altre cose, di evidenziare articoli e studi PUBBLICATI in autorevoli riviste internazionali, che difficilmente troverebbero spazio sui mass media. Articoli e studi che vanno un po’ in controtendenza con il normale credo scientifico in auge.
    Il blog non s’inventa nulla insomma, ma è tutto tratto da letteratura scientifica tra le altre cose verificabile semplicemente cliccando sui riferimenti a tergo degli articoli che sono sempre presenti.
    Il che infine, dimostra che l’hai letto molto superficialmente.

    Un caro saluto.

  3. i vegetariani sono più consapevoli di quel che mettono in bocca. Che te diventi vegetariano o vegano o paleo poco importa avrai benefici perché gli onnivori sono molto più inclini in media a mangiare porcheria processata. Eccerto che la tua seconda figlia sta male.

  4. Toni La Camera says:

    Grazie mille per le vostre risposte, ma non è mia intenzione fare della polemica ma portare la mia esperienza a testimonianza del contrario di quanto scritto.

    Faccio semplicemente osservare che in un blog che si rispetti bisognerebbe evitare di inserire articoli in cui si vorrebbe affermare che una certa scelta alimentare è la causa scatenante per danni di quel genere. Non è scientificamente provato.
    Tesi contrarie a quanto sostenuto sono altrettanto supportate da autorevoli riviste scientifiche 🙂
    Nell’articolo in cui si parla dei “benefici” della carne mangiata cruda si elencano le proprietà nutrizionali… anche qui si evita di dare una informazione completa, non elencando magari la presenza massiccia di elementi xenobiotici quali :
    ormoni, antibiotici, fattori di crescita, virus, Psicofarmaci, Pesticidi, antibiotici, psicofarmaci, etc.

    Ma è dimostrato invece che una dieta a base di carne, di per se, non apporta nessun beneficio muscolare se non è supportata da un adeguato allenamento.

    Concordo sul fatto che su Ippocrate di Cos si hanno poche e scarse notizie… e che i suoi scritti sono per lo più di “seconda mano” ma allora perchè citarlo??
    E’ invece più attendibile Aulo Cornelio Celso che ne riprende gli insegnamenti e aggiunge che dall’agricoltura si hanno alimenti per ottenere corpi sani.

    Cordiali saluti
    Toni

Di la tua!