Come recupero un credito da chi lavora all’estero?

vorrei chiederle un consiglio riguardo una situazione che ormai dura da agosto 2014.
In pratica sono stato truffato di 400€ su un sito di scommesse tramite un agente che lavorava per loro. Come me anche tanti altri ragazzi, ma solo io e un altro ragazzo abbiamo denunciato la persona in questione. Ho sporto denuncia dando nome e cognome e adesso il soggetto è indagato. In settimana ho fatto richiesta del 335,c.p.p. in procura per vedere la situazione a che punto sta. La persona quando ricevette la notifica di denuncia disse che voleva risarcirmi ma ogni giorno sorgevano problemi inutili e quindi ho capito che continua a prendermi in giro.
Adesso volevo fare un atto di citazione c.p c. lei che ne pensa?
Ho tutte le conversazioni su facebook, transizioni e movimenti di depositi e prelievo che lui stesso ha effettuato.
Oppure opterebbe per un decreto ingiuntivo?
Non so più che fare…lui attualmente lavora in Germania.

Anche se origina da un fatto che probabilmente costituisce una truffa, per la quale peraltro hai anche già presentato la denuncia, si tratta sempre di un recupero credito.

Come spiega la nostra scheda in materia, che ti invito a leggere attentamente, il punto fondamentale in questi casi è valutare la solvenza del debitore.

Questa valutazione è molto più importante dello strumento processuale che devi scegliere, cioè se citazione ordinaria, decreto ingiuntivo o altro ancora, e deve essere fatta prima di qualsiasi altra cosa.

Valutare la solvenza in sintesi significa esaminare attentamente quali sono le possibilità di recupero del credito una volta ottenuto un titolo che consente di fare un pignoramento, quindi quali sono le sostanze aggredibili.

Se non riesci a fare questa valutazione raccogliendo informazioni da solo, puoi chiedere un’indagine ad un’apposita agenzia.

Il fatto che il debitore si trovi in uno Stato estero ovviamente non fa che complicare il quadro.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. salve sign. Tiziano Solignani mi può togliere un dubbio mia moglie mi a tradito io voglio sistemare la cosa perchè ci tengo a lei ma se vanno le cose male in caso di separazione non avendo ancora dei figli da premettere che a 15 anni che siamo sposati abbiamo comprato casa in contanti ed è al 50%100 chi rimarrebbe in casa? da premettere che la colpa e sua lei a un lavoro io lo perso perchè mi prendo cura di suo padre a lazaimer mi può rispondere la ringrazio

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