Apple Watch: unboxing e prime impressioni.

 

Mercoledì scorso mi è arrivato il mio Apple Watch. Io ho scelto il modello «di base», quello sport, bianco, perché si tratta pur sempre della prima versione di un nuovo tipo di device, quindi c’è da mettere in preventivo di rivenderlo e cambiarlo con una probabile seconda versione tra un anno o due. La scelta si è rivelata azzeccata anche per quanto riguarda i tempi di consegna, dal momento che i miei amici e conoscenti che hanno scelto versioni più sofisticate non hanno ancora ricevuto niente.

Per avere questo orologio che non è ancora commercializzato in Italia, ho seguito questa procedura, che descrivo visto che in molti mi hanno detto di essere interessati:

  1. ho registrato un account per il mio studio legale sull’apple store versione UK, cioè quello del Regno Unito, usando un indirizzo email diverso da quello con cui sono iscritto in Italia, e creando così un nuovo Apple ID;
  2. mi sono procurato un indirizzo da un mail forwarder con sede nel Regno Unito, cioè un servizio che accetta consegne per te di aziende che appunto vendono solo in Inghilterra e poi te le rispedisce in Italia.
  3. Ho fatto l’ordine dell’orologio indicando come mio indirizzo di consegna quello del mail forwarder.
  4. Inizialmente, Apple mi aveva comunicato che avrebbe consegnato «in Giugno», quindi mi ero messo un po’ il cuore in pace, poi inaspettatamente mi è arrivata una mail annunciando che il 24 l’apple watch sarebbe stato consegnato
  5. In effetti, l’apple watch è stato consegnato il 24 aprile al mail forwarder, che poi mi ha telefonato per farmi scegliere le modalità di «rispedizione», quindi me lo ha rispedito, dopo mio pagamento delle stesse tramite paypal.
  6. L’orologio mi è puntualmente arrivato ieri, ben imballato.

Ora è presto per scrivere una vera e propria recensione o dare anche più di tante impressioni di utilizzo, lascio qualche foto dell’unboxing e della prima esperienza di configurazione e start-up, che magari possono essere utili a qualcuno per capire un po’ meglio come funziona.

Se interessa, ovviamente, torneremo sull’argomento.

Buon divertimento a tutti 😉

 

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Carmelo says:

    ????aspetto la recensione.

  2. Ma valeva la pena di sbattersi tanto per averlo qualche settimana prima?

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