Rottura del femore a scuola: che spese rimborsano?

mio figlio alla scuola materna si è rotto il femore. Prognosi di almeno 40 giorni. Quali spese possono essere inserite nella richiesta di rimborso da inviare all’assicurazione? Per ora noi abbiamo documentate solo quelle per i viaggi all’ospedale ma le piccole spese(tipo pannolini che ho ho dovuto mettergli) sono rimborsabili o sarà l’assicurazione che darà una diaria giornaliera? So che devo fare una prima richiesta e una seconda a consuntivo

Non c’è una definizione precisa di spese rimborsabili, anche perché i casi della vita sono i più vari e di conseguenza anche le voci di spesa relative.

La cosa migliore, in questi casi, è tenere e documentare tutte le spese ricollegabili in qualche modo all’evento di danno e presentarle tutte al liquidatore della compagnia di assicurazione, che valuterà se e come rimborsarle. Se dovesse decidere di escluderne qualcuna, si potrà poi valutare se questa pretesa esclusione sarà da considerare fondata, tutto sommato, o solo un pretesto per pagare un importo minore a titolo di risarcimento.

Se il danno è importante, come sembra essere (rottura del femore), puoi chiedere un anticipo, una prima tranche del danno, che di solito è a forfait cioè non collegato strettamente alle voci di spesa ma anche al presumibile importo del danno, cui seguirà una seconda e definitiva tranche, ma è una cosa abbastanza a discrezione della compagnia di assicurazione, alcune la praticano, questa anticipazione, altre invece sono meno propense.

Ricordati sempre che comunque è la scuola la legittimata passiva di ogni richiesta, mentre la compagnia di assicurazione ha rapporto diretto solo con la scuola stessa e si inserisce nella trattativa in forza del contratto con la medesima.

Per ulteriori dettagli, leggi con attenzione la nostra scheda sulla responsabilità della scuola per i danni subiti dagli alunni.

About Tiziano Solignani

L’uomo che sussurrava ai cavilli… Cassazionista, iscritto all’ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l’altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un’ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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