Mio marito può rifiutare il mantenimento dicendo che paga il mutuo?

sono in attesa (giugno) di una sentenza per la mia separazione giudiziale.Mio marito è andata via di casa a maggio scorso con un preavviso di una settimana per problemi di incompatibilità (continui litigi alternati a lunghissimi periodi di mancata comunicazione tra di noi). Le nostre due figlie di 8 e 3 anni vivono con me nella casa acquistata 4 anni fa con i soldi della mia eredità in piu’ e’ stato stipulato un mutuo da mio marito pari al 30% del totale valore dell’immobile. Purtroppo sono stata costretta ad intestarla a lui in quanto io possedevo un’altro immobile che avrei venduto subito come e’ successo. Ad oggi mio marito nn ha mai dato un cent. per le figlie dicendomi che il pagamento del mutuo (500 euro mensili) e’ la sua parte ben pagata. Oggi vivo con il mio nuovo compagno in casa anche perché me lo hanno chiesto le bambine visto che si sono attaccate a lui come mai avrei immaginato nonostante adorino il padre. Vi chiedo se il giudice potrebbe togliermi la casa?

Non hai chiarito in modo sufficiente la tua situazione processuale. Parli di una sentenza, ma credo che più probabilmente volessi dire che a giugno hai la prima udienza della separazione giudiziale. Altrimenti non riesco a capire bene che cosa volessi intendere.

Dando per presupposto che la situazione sia questa, il giudice, se affiderà le figlie a te, dovrebbe assegnarti anche la casa familiare a prescindere dall’intestazione. È un aspetto di cui oramai abbiamo parlato centinaia di volte nel blog, per cui ti invito a fare una ricerca tra i vecchi post, e che ho approfondito nei miei libri «Guida alla separazione e al divorzio» e «Come dirsi addio nel modo migliore».

Per quanto riguarda il mantenimento, tuo marito non può affatto rifiutarsi di corrisponderlo sostenendo che paga già il mutuo. Il mutuo rappresenta, diciamo così, il «corrispettivo» di un bene immobile che è di sua proprietà, anche se non rimarrà nella sua disponibilità perché vincolato alle figlie minori, mentre queste ultime hanno diritto al mantenimento che gli garantisce cibo, alloggio, utenze e così via.

Una cosa che mi lascia molto perplesso è che, se hai una separazione giudiziale in corso, hai anche per forza un avvocato: questi sono aspetti fondamentali dell’iniziativa giudiziaria che stai conducendo, possibile che non ne abbiate mai parlato in modo adeguato? Ricordati che è al tuo avvocato, che conosce il tuo caso meglio di chiunque altro, e che tu paghi per darti un’assistenza legale con un minimo di qualità, che devi far riferimento.

About Tiziano Solignani

L’uomo che sussurrava ai cavilli… Cassazionista, iscritto all’ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l’altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un’ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Claudio says:

    Ci sarebbe da chiarire l’aspetto del nuovo nucleo familiare che si è costituito con conseguenti oneri relativi all’immobile da rivedere, se non erro.
    Per curiosità, il tuo ex marito che reddito ha?
    Il tuo nuovo compagno non contribuisce in casa?

  2. Therese says:

    Hello! I have a challenging question for you. I am sorry but I can’t write in Italian . This is the case: On a foreign sentence a judge from USA has ordered an Italian father to pay child support over his child who lives in Italy but the judge has not established anything regarding the house where the child resides in Italy. The house and loan are under the father’s name but he refuses to pay the loan…what can happen to the house? the father refuses to pay the loan over the house but pays punctually child support and because there is no sentence over the house because as is an Italian property located in Italy, the judge from USA can’t mandate anything. Can the Italian bank eventually take over the house and evict mother and child?

  3. Gli avvocati matrimonialisti sono assi spesso delle capre assolute. Non sanno NIENTE. Chiedono solo acconti assurdi.

  4. buonasera, sono mamma di una bambina di undici anni nata da una convivenza durata fino al compimento del terzo anno di età di mia figlia. Sono sconvolta dalla sentenza di qualche giorno fa al tribunale penale di Bologna, dove avevo denunciato il padre di mia figlia perché non ha dato il mantenimento per due interi anni (modica cifra di euro 250 al mese)… quando il giudice ha letto la sentenza, stavo svenendo….ASSOLTO PER NON AVER COMMESSO IL FATTO. Le motivazioni le saprò fra una decina di giorni, ma vorrei sapere…dove è la giustizia? Il padre di mia figlia finge di non lavorare e non ha nulla di intestato, nonostante appartenga ad una famiglia abbiente. Come si fa ad assolvere una persona del genere? Non dite sempre che è reato non versare il mantenimento dei figli? Non riesco nemmeno a commentare. Grazie. Sandra

    • Ti sembrerà incredibile, ma per poter valutare una sentenza bisogna necessariamente quantomeno leggerne le motivazioni, e spesso anche visionare il fascicolo. Mi dispiace di non poterti dire di più.

  5. Salve…mi chiama Zaira e sono sposata da 17 anni e per incompatibilità di carattere ho deciso di fare la separazione. …in comune abbiamo una casa ancora con un mutuo in corso….non ho un lavoro perché bado alle mie figlie perché mio marito lavora tutto il giorno (quasi dodici ore)…ha una busta paga di 800,00 euro ma fuori busta ne prende 1.400,00….vorrei sapere se oltre il mantenimento alle mie figlie ho il diritto ad avere un assegno di mantenimento e a cosa vado incontro….grazie cordiali saluti

    • Ovviamente non possiamo definire una intera strategia per la gestione della crisi familiare in questa sede, ti conviene andare prima possibile da un avvocato al quale rappresenterai in dettaglio l’intera situazione familiare ed insieme al quale potrai elaborare un progetto da sottoporre al tuo coniuge al fine di addivenire ad una soluzione consensuale. Per ulteriori dettagli, nel frattempo, puoi dare un’occhiata al mio libro «Come dirsi addio nel modo migliore» e fare una ricerca nei vecchi post del blog. In bocca al lupo, benvenuta nel blog.

  6. Claudio says:

    Buonasera, non riesco ad aprire una discussione mia e quindi mi allaccio a questa per esporre il mio problema.
    Io sono separato, devo pagare il mantenimento di mia figlia alla ex compagna – mi chiedo il perchè, visto che la bimba è a casa mia 4 giorni su 5 e a casa della madre non ha manco un paio di scarpe di ricambio – oltre che al mutuo ed alle spese condominiali, pro quota, dell’appartamento che è stato assegnato alla mia ex compagna, in quanto collocataria della bimba.
    Fatto sta che la ex compagna ha iniziato una convivenza, evidente, ma che nega spudoratamente; ovvio, altrimenti i costi legati all’immobile vanno in capo a loro.
    Il nuovo compagno mantiene la residenza nell’appartamento che aveva in affitto, nonostante al campanello di casa che, fino a qualche mese fa, vedeva riportato il suo nome e cognome, ma che ora vede nome e cognome di qualcun altro.
    Da qualche mese la mia ex compagna mi nega la possibilità di salire in casa, cosa che ho sempre fatto quando riportavo la bimba a casa (con conseguente dispiacere da parte di mia figlia, ma non è questa la sede); ciò è facilmente comprensibile, vedrei gli effetti del nuovo compagno sparsi per casa.
    La macchina del nuovo compagno è regolarmente parcheggiata sotto casa di mia figlia.
    La situazione è ovvia: la nuova coppia con 140 euro al mese di media vive in casa, gli altri
    490 euro/media mese, li continuo a pagare io.
    La fregatura è che questo signore fa il trasfertista e spesso dal lunedì pomeriggio al venerdì pomeriggio è fuori città.
    C’è un modo per mettere alla luce questa convivenza?
    Non deve spostare il domicilio, perlomeno, dalla vecchia abitazione?
    Non è necessario comunicare all’amministratore condominiale che in questa casa viene “perlomeno” ospitata con frequenza un’altra persona?
    E’ possibile che questo sia sempre il paese dei furbi e che passino sempre impuniti?

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