Debiti di mio padre: rischio qualcosa se convivo con lui?

Attualmente io vivo ancora in casa con la mia famiglia, e mio padre non ha mai fatto presente le entrate/uscite dei propri guadagni.
Anche mia madre, essendone la moglie da 30 anni, ne è completamente all’oscuro. Da sempre.
Ultimamente sono già arrivate ben due raccomandate da equitalia, quindi è possibile che non paghi sicuramente qualcosa. Ho domandato, ma zero risposte.
Per volere di mia mamma sono co intestataria del cc di mio padre, e raramente a casa arrivano comunicazioni bancarie. L’ultima di due finanziamenti corposi (ignoti), uno invece per una tv (non necessaria!).
Le faccio presente che mio padre percepisce anche la pensione, che non ci sta tanto con la testa, e che non sappiamo cosa spende e spande per conto suo. E vorrei sapere se è obbligato a dare conto di ciò che fa, essendo in un nucleo famigliare e se posso agire legalmente e in che modo. E se posso avere info dalla banca in merito all’estratto conto che non vedo MAI.

Dovete capire che il diritto, e pure gli avvocati, sono strumenti limitati, a volte molto. Se fate confusione nelle vostre vite, non è che poi vi potete svegliare un giorno e pretendere che rivolgendovi ad un avvocato per quanto bravo vi possa sistemare tutto in poco tempo…

Fatta questa doverosa premessa, devo dirti che mancano nella tua descrizione del caso alcuni particolari importanti, il primo dei quali ovviamente la tua età anagrafica, e che quindi, comunque, posso darti solo indicazioni di carattere generale.

Una prima cosa da dire è che il tuo patrimonio e quello di tuo padre sono separati e ognuno di voi può gestirli in totale autonomia senza dover rendere conto in nessun modo all’altro. Sulla stessa successione di tuo padre, hai solo una aspettativa non giuridicamente tutelata, cioè tuo padre potrebbe decidere di spendere, sinché vive, tutti i suoi soldi, senza che tu possa farci nulla, salvo pochi, limitati e circoscritti casi.

Dato ciò, ti conviene innanzitutto separare concretamente i tuoi asset da quelli di tuo padre, visto che non conosci né puoi conoscere come si gestisce. Fatti quindi un conto corrente per conto tuo, mi sembra abbastanza elementare.

Sappi poi che rischi, in caso di pignoramento mobiliare, che vengano staggiti anche beni tuoi, senza possibilità poi di proporre una valida forma di opposizione. Leggi al riguardo con attenzione la nostra scheda sul comodato di beni mobili.

Al di là di questo, forse è il caso di recuperare un po’ di dialogo con tuo padre e in generale i tuoi genitori, che ti può essere utile anche per aspetti diversi da quelli patrimoniali. Magari valuta di andare da un mediatore familiare.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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