Avvocati dal volto umano diventa una rete / network sul territorio.

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Da anni, per via del blog, sempre più persone e aziende lontane da Vignola mi chiedono di consigliare loro un avvocato.

Ho sempre declinato, perché non mi andava di dare garanzie per altri legali il cui metodo di lavoro non conoscevo e non potevo controllare.

Le richieste, però, sono continuate, costanti nel tempo, e ultimamente si sono addirittura intensificate, tanto che mi va sempre meno di rispondere con cose come «mi dispiace, non ti posso aiutare».

Credo molto nel «flusso» e penso che ogni occasione che ci offre la vita vada sfruttata per cercare di aiutare gli altri…

Questo bisogno diffuso di assistenza di qualità penso possa essere considerato per fare sia il bene dei clienti che quello di quei, per la verità non così tanti, ma comunque esistenti, avvocati in gamba e umani che ci sono.

Per questi motivi, sto valutando di far diventare «avvocati dal volto umano» un network di professionisti.

In modo da poter avere un referente sul territorio da poter indicare a tutte quelle persone e aziende che mi chiedono un legale operante nelle loro zone.

Ma anche per poter condividere conoscenza giuridica all’interno del nostro circuito. Molti avvocati mi chiedono quotidianamente consigli su come affrontare i casi che devono gestire, penso che potrebbe essere bello far parte di un network, una rete, in cui ogni membro è disposto ad aiutare tutti gli altri.

Si potrebbero definire alcune, poche e chiare, regole di base, dirette a garantire un minimo di qualità e di uniformità nel presentarsi al pubblico e nell’assistere la clientela. Già sarebbe un enorme passo in avanti. Pensiamo solo alla prassi dei preventivi scritti e delle tariffe di tipo flat, che offrono tantissima chiarezza, una cosa di cui l’utente ha assoluto bisogno quando si parla di servizi professionali.

Penso anche, onestamente, ad una quota annuale da pagare per far parte del network, in modo da finanziarne lo sviluppo, il mantenimento degli strumenti di collaborazione e così via. Magari da differenziare in base all’anzianità professionale.

Sei un avvocato o un altro professionista? Pensi che ti piacerebbe far parte di questo network? Entra nel centro di discussione che abbiamo organizzato su slack: compila questo modulo e riceverai un invito.

Sei un utente, cioè un privato o un’azienda? Pensi che un network del genere potrebbe essere utile? Come lo vorresti, più nel dettaglio? Leggerò volentieri ogni tuo suggerimento.

La condivisione di questo post nei vostri account social, gruppi, mailing list, messaggi privati e quant’altro è ovviamente ed assolutamente gradita.

 

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Avv. Solignani buongiorno ,mi permetto di farle i complimenti,e auguri per il suo pensiero,vedrà che avrà un successo, che nemmeno si aspetta, ciè sempre qualcuno che l’aiuterà nella sua nuova scelta.
    Cordiali Saluti.
    Luciano geom. Fabrizi.

  2. Se posso dare un suggerimento, avrei modificato il modulo di adesione per gli avvocati, aggiungendo il campo: “area di competenza”, non inteso come area civile o penale ma molto più specifico nella materia in cui l’avvocato ha maturato esperienza, per es: diritto di famiglia, diritto del lavoro, commissione tributaria ecc. La scelta di un bravo avvocato oggi per il comune cittadino è difficile proprio perchè nella professione forense manca la specializzazione o cmq non viene messa in risalto la materia in cui è veramente competente.

    • Vero, ma io non credo molto nelle specializzazioni, tra l’altro quando sono auto attribuite. Inoltre, non ho avuto il tempo per elaborare un sistema più complesso di così. Però è sicuramente un aspetto da valutare, col tempo e fatto come si deve.

  3. Giorgio Cassarino says:

    Anche altre informazioni potrebbero essere utili, come l’iscrizione nelle liste del patrocinio a spese dello Stato ma potrebbe essere una informazione da inserire in seguito. Per quanto riguarda la specializzazioni, poi, volendo costituire (come già esiste nel gruppo) una rete di professionisti non dovrebbero esserci problemi in quanto si potrebbero sempre condividere le skills di ognuno o rinunciare se non ci si sente in grado di affrontare una determinata questione.

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