Per una separazione consensuale, 7600€ non sono troppi?

Mi sto separando da marzo 2015 e ancora non è stato depositato il ricorso perché l’ex coniuge vuole dettare legge sulle condizioni. Al momento abbiamo intrapreso la SEPARAZIONE CONSENSUALE , in cui io non ho voluto la villa coniugale perché non saprei come mantenerla. Lavoro part time . Il figlio ha deciso di stare con il padre (in ottobre compirà 18 anni) e la figlia , 16 anni, con me. Siamo in affitto €500/mese.
Il primo quesito è : SEPARAZIONE CONSENSUALE, DUE AVVOCATI –>avrei potuto chiedere il GRATUITO PATROCINIO? Nel mio caso? Reddito 2014 €10.500 circa.
Parcella avvocato per tutta la pratica €7600 non è esagerato? Mi parlava di circa €3500/4000 e poi mi sono vista presentare quell’importo. Appuntamenti fissati e poi slittati, 3 incontri con tutti e due gli avvocati, richieste inoltrate via mail, ignorate e poi sollecitate… Sono riuscita ad ottenere solo il mantenimento: €550/mese per me è €600/mese per la figlia. Ho dovuto cedere tutto, uscire con niente

Forse avresti potuto richiedere il patrocinio a spese dello Stato, ma avresti dovuto farlo prima di far iniziare il lavoro al tuo avvocato. L’attività che oramai ha svolto a tuo favore è stata svolta in regime di libera professione e andrà tariffata, non puoi ottenere adesso l’ammissione e farvi rientrare anche il lavoro che è già stato svolto.

Per valutare la congruità della richiesta di compenso che ti ha presentato, bisognerebbe analizzare in concreto e con precisione il lavoro che ha svolto e i valori che erano in ballo.

Noi lavoriamo da anni, proprio per evitare questi problemi, con preventivi scritti e tariffe di tipo flat, perché la chiarezza è la cosa più importante in queste cose.

Se vuoi far controllare l’esattezza del conto, devi per forza spendere altri soldi da un avvocato per fargli fare questo lavoro, che richiede non meno di due o tre ore, a naso non dire che ne possa valer la pena ma valuta un po’ tu.

Piuttosto cerca di raggiungere un accordo.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Avv. Roberto Sallustio says:

    Aggiungerei, però, che sarebbe almeno il caso che la signora proponesse immediatamente domanda per il gratuito patrocinio…almeno eviterebbe di vedersi sottoporre dal legale, dopo l’udienza di omologazione, un’altra parcella da 10.000,00 euro, non crede?

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