Pagamento doppio per errore: possono riavere i soldi?

Ho ricevuto un decreto ingiuntivo da una compagnia di assicurazioni per un riscatto di polizza pagatomi 5 ani fa. La compagnia aveva sbagliato l’importo (5.000 €) contro i 2.500 che mi spettava, per un errore di trascrizione da parte del promotore sul modulo. Tra le altre cose, negli anni, i numeri delle polizze che detenevo sono cambiati, il promotore che mi seguiva pure, ed io, non avendo assistenza e ritrovandomi in ristrettezze, ho chiesto i riscatti delle polizze. La confusione ha fatto si che intascassi le somme ed ora non posso restituire . Non avevo possibilità di verificare gli importi delle polizze che volevo riscattare (erano polizze finanziarie indicizzate e, tra l’altro, una era originariamente legata al titolo Lehman (fallito) sostituita con una nuova e con metà del capitale originario: Cosa faccio chiedo una transazione o mi oppongo, visto che sono la parte debole ed è la compagnia che ha commesso l’errore?

Sembrerà strano, ma le opposizioni a decreto ingiuntivo, e più in generale le cause, non si possono fare a cazzo, solamente perché una cosa ci sembra vagamente ingiusta, nella speranza di trovare un giudice che condivida questo punto di vista.

La realtà è che le cause devono essere fondate in diritto e che, se anche trovassi un giudice che condividesse il tuo punto di vista, la tua causa la perderesti comunque, questo giudice dovrebbe darti torto, perché in diritto non esiste al mondo che tu possa trattenere una somma che ti è stata corrisposta indebitamente.

Sì è vero, l’errore è stato della compagnia, questo comporta che non ti possa richiedere interessi sulla somma che tu gli devi restituire, ma i soldi non sono tuoi, sono della compagnia, e quindi degli devi restituire.

Il riferimento normativo è l’istituto dell’indebito oggettivo di cui all’art. 2033 cod. civ..

Tutto questo per dirti che, come hai in fondo intuito, la soluzione su cui puntare è sicuramente la transazione e l’approccio da seguire è quello negoziale.

Tieni anche ben presente che le compagnie di assicurazioni hanno tantissimi soldi da spendere per avvocati, a differenza nostra; anche questo non è giusto ma è una realtà con cui devi fare i conti, specialmente se non hai una polizza di tutela legale.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.