Utenze della casa familiare: dopo la separazione si possono smettere?

sono separato dal 2011, prima di fatto, poi nel 2013 abbiamo intrapreso separazione extragiudiziale, da LEI voluta, premetto che economicamente non nagighiamo nell’oro e io ancor meno di lei, nell’andamento della Giudiziale, siamo arrivati a dovere fare testimoniare i figli, perchè lei ha detto un sacco di fandonie sul mio conto e quindi ho chiesto ed ottenuto la testimonianza dei figli. il 7 Ottobre, però, sono stato convinto dai miei stessi figli a trasformare la giudiziale in consensuale, proprio per evitare inutili umiliazioni ai figlie, accettando di dare un assegno a mia figlia di 29 anni che non lavora, la mia ex si, e lasciando la casa coniugale alla mia ex a me intestata e con mutuo a mio carico, in tutto questo, ho dovuto anche cedere sul pagamento delle utenze (luce e gas) a me intestate. Volevo sapere, ma fino a quando io devo pagare le utenze e ricordo che non sono più li residente, posso interrompere almeno queste? con il divorzio posso interromperle?

Se no capito bene – e questo andrebbe verificato comunque in concreto leggendo il testo del provvedimento – la casa coniugale è stata assegnata a tua moglie.

Questo significa che non sei più tenuto a pagare le utenze relative alla stessa.

Naturalmente, è necessario effettuare le opportune volturazioni nei confronti dei fornitori delle medesime utenze, ai quali la separazione e i relativi provvedimenti non sono «opponibili», ma ciò che importa è che , per legge, queste utenze non sono più a carico tuo.

Prima di effettuare la volturazione, è buona norma scrivere a tua moglie dichiarando la tua intenzione e aggiungendo più particolari possibile al riguardo circa le tempistiche, modalità e così via.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Serena Degli Albizi says:

    Assolutamente si. Nella mia esperienza di avvocato di famiglia..le utenze e le spese condominiali e Ama e canone Rai sono in toto a spese di chi sufruisce della casa! Quindi di sua moglie, ovviamente assegnataria. Salvo diversi specifici e espressi accordi!!

  2. sandro brunotti says:

    La mia situazione è simile, le utenze sono rimaste a mio nome, lei ha pagato fino all’accordo di separazione poi ha smesso di pagare, io non posso distaccare le utenze se non saldo e lei si rifiuta di pagare e non fa le volture a suo nome! Mi pare di capire che comunque per legge non sono costretto a pagare?!

Di la tua!