Sono minorenne ma non voglio più stare con mia madre: come posso fare?

Sono una ragazza di 17 anni e sono figlia unica. I miei genitori sono separati da ormai 6 anni. Ho la residenza da mia madre, ma mi vedo con entrambi i miei genitori lo stesso numero di giorni tranne qualche notte in piu che passo con mia madre (non per scelta mia ma del giudice). Con gli anni mia madre é diventata sempre piu’ isterica, e io devo addirittura prendere dei calmanti perche a volte tra i singhiozzi del pianto non riesco nemmeno a respirare. Non fa altro che minacciarmi e a volte mi alza anche mani. Lo stare con lei é davvero dannoso per la mia salute (e non lo dico solo io) e vorrei sapere come posso andare a vivere con mio padre. Ah, ovviamente mio padre per tutti questi anni ha dovuto dare 250 euro al mese a mia madre per il mio mantenimento, soldi che io non ho mai visto. Vorrei sapere se esiste un modo per avere anche solo una parte di quei soldi indietro

Sei ancora minorenne, quindi non è una cosa o una iniziativa che possa prendere tu, almeno in prima battuta.

Il metodo più corretto sarebbe che tu facessi presente il problema a tuo padre e che lui facesse un ricorso al tribunale per la modifica delle condizioni di separazione, chiedendo appunto la tua collocazione presso di lui, ovviamente chiedendo al tribunale di sentirti al riguardo.

Se tuo padre non fosse, per qualsiasi motivo, dell’idea di collaborare, l’unica sarebbe rivolgerti ai servizi sociali, per denunciare il tuo disagio, cosa che determinerebbe un loro intervento ed eventualmente della procura e/o del tribunale per i minorenni.

Chiaramente, tutte queste problematiche saranno superate quando compirai i diciotto anni: in quella occasione decadranno tutti i provvedimenti di affido e collocazione e potrai liberamente stabilirti da tuo padre, se lo desiderate entrambi, o anche altrove.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Vorrei tanto fare due chiacchiere con chi ha risposto a questa ragazza!!!!
    Se hai voglia di andare a stare da tuo papà vai … Lui e il suo avvocato sapranno come fare
    Prima vai e poi pensi a regolarizzare la posizione tramite tribunale
    Non dar retta …. NESSUNO TE LO PUÒ IMPEDIRE!!!!

  2. Io invece vorrei fare presente a questa ragazza che mi ha stupito l ingenuità con cui dice ” mio padre da 250 € per il mio mantenimento soldi che non ho mai visto ” vorrei ricordare che mantenimento si intende spese di vitto e alloggio e a meno che non abbia mai mangiato o uscita a divertirsi o comprato un vestito i 250 euro del padre erano il minimo indispensabile per sopravvivere arrivare a pensare addirittura di essere risarcita è vergognoso , fosse mia figlia è già col padre da un pezzo , come si fa a essere così egoisti e senza valori ? Invece di essere d’aiuto alla madre che sta vivendo sicuramente un periodo di disagio ci troviamo una figlia che oltre non essere d aiuto contribuisce a farla stare ancora peggio ? Mi dispiace per questa donna io come madre di 3 figli le avrei già fatto la valigia ….

    • In effetti, è il genitore che deve gestire il denaro del mantenimento e 250 sono il minimo sindacale in molte realtà…

    • verissimo ha ragione Stefania, povera madre indifesa e depressa. Ma per piacere, non sai nemmeno cosa passano i figli con madri isteriche che plagiano i figli per non farli vedere ai loro papà, sentiti questa della mia che l’ha registrata mio figlio e poi, mi raccomando,rispondimi che è depressa per i soldi….Soldi che ho sempre dato e che i miei figli sanno che li ho sempre dati. https://www.youtube.com/watch?v=jJtLTgaHjAc

      • Sig.Amedeo indubbiamente la madre avrà i suoi problemi e di questo non voglio entrare in merito ,il mio discorso era riferito alla figlia che dice” non ho mai visto i 250 € che mi da mio padre” e mi ripeto dato che non sono stata chiara, questa ragazza non mangia ?non sta al caldo? non usa la luce? non compra un vestito? non esce a divertirsi? crede che 250 euro per tutto questo siano sufficienti ? Mi ripeto mi ha stupito l ingenuità della ragazza che pretende addirittura un risarcimento definendoli soldi “suoi,” ovviamente sono suoi , ma per poterla mantenere non per spenderli a suo piacimento.Spero di essere stata chiara non entro in merito ad altre questioni Buona giornata

  3. Se passi attraverso i tribunali, compi 19 anni prima che un giudice muova un dito, e intanto gli avvocati si arricchiscono. E poi i giudici non sono i tuoi padroni. La cosa più ragionevole e che vai da tuo padre, spiegando con calma alla mamma la tua scelta. Quanto ai 250€, la legge sull’affido condiviso parla di mantenimento DIRETTO (ogni genitore contruibisce direttamente ai figli), ma molti giudici continuano a sentenziare mantenimenti indiretti. Sono loro in torto.

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