Locazione senza gas e acqua: come ci si tutela?

Siamo una coppia che sta in affitto in una casa dove di sopra abita la proprietaria….sono sei messi che siamo senza gas e due settimane senza acqua.abbiamo chiamato le forze del ordine dai carabinieri ai vigili ma nessuno può far nulla …come è possibile ?l affitto e pagato regolarmente Cn il versamento in banca.siamo disperati non so più cosa fare.la signora e stata accusata di atti persecutori ma nonostante ciò nessuno ha mai fatto nulla noi tuttora siamo senza acqua e gas

Questioni di questo genere sono considerate di natura civile, mentre le forze dell’ordine si interessano per lo più di problemi di tipo penale. Gli illeciti civili sono, generalmente, vertenze tra privati, che non rivestono interesse per tutti gli altri soggetti che non vi sono coinvolti, mentre quelli penali rivestono interesse collettivo e giustificano un intervento delle autorità costituite.

Purtroppo, questi concetti la gente comune non li conosce e, spesso, non li capisce, per cui invoca l’intervento, ad esempio, dei carabinieri in ipotesi in cui gli stessi non hanno alcun poter di intervento se non quello, informale, di sollecitare o tentare una mediazione tra le parti.

Ciò premesso, se conducete un immobile in locazione, e per di più il canone è regolarmente pagato, il modo in cui potete tutelarvi è quello di rivolgervi ad un avvocato che, probabilmente, come primo passo, spedirà una diffida stragiudiziale alla proprietà.

Il compenso di questo avvocato, se non disponete di una polizza di tutela legale, dovrete anticiparlo voi, senza, purtroppo, garanzia di poterlo recuperare dalla locatrice alla fine della vertenza.

Ovviamente, avreste anche il diritto di richiedere il risarcimento danni, aspetto che tuttavia andrà rigorosamente valutato e accertato in concreto.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Alessandra says:

    Buongiorno Avvocato,

    scrivo per chiederle ciò: nel giugno 2015 ho sottoscritto proposta di locazione lasciando assegno di 600€ a titolo confirmatorio, con dichiarazione di rilascio dell’appartamento ad Ottobre 2015; a settembre scrivo per chiedere conferma della data di consegna e mi dicono che causa ritardo Enel l’appartamento mi sarebbe stato consegnato a dicembre 2015; poiché avevo già prenotato il trasloco per non perdere i soldi sono costretta a farlo parzialmente lasciando i mobili in deposito presso l’appartamento in questione.
    A dicembre mi dicono che la consegna non può avvenire e che avverrà a marzo 2016; a marzo 2016 mi dicono che avverrà a dicembre 2016!
    Preciso che la società non ha mai messo per iscritto l’accettazione della proposta (sottoscritta da entrambe) ma ha comunicato per iscritto la sua disponibilità a farmi utilizzare l’appratmento come deposito a titolo gratuito.
    Posso richiedere che mi paghino un appartamento nel quale stare fino alla consegna dell’appartamento? (devo lasciare quello dove attualmente risiedo perchè la proprietaria ha trovato un altro inquilino).
    per me l’alternativa sarebbe spezzare la famiglia: il mio compagno ed i suoi figli dalla mamma e io dalla mia.
    Grazie

Rispondi a Tiziano Solignani Annulla risposta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: