Strade vicinali: a chi spetta metterle in sicurezza?

La strada dove abito è considerata vicinale dal comune (San Secondo Parmense ) e si immette sulla provinciale SP44 senza che ci sia la visibilità necessaria per garantire l’incolumità degli abitanti della strada stessa e di chi transita sulla provinciale. La visuale è ostruita da una costruzione fatiscente ma di proprietà privata. Ho chiesto a Provincia e Comune di trovare una soluzione anche mettendo un semaforo a tempo che ci permetta di uscire dalla strada senza rischiare la vita. Mi è stato detto che è una questione di competenza comunale e il comune non ha soldi ed essendo una strada vicinale non ha obblighi. Essendo indiscutibilmente strada ad uso pubblico con abitazioni con numerazione civica e situata all’interno di luoghi abitati (lgs 285 art 2) il comune deve intervenire o possono ignorarci mettendo a rischio la nostra incolumità?

A mio modo di vedere, l’uso pubblico della strada, la sua natura anche pubblica, determinata dall’insistenza sulla strada di una specie di servitù a favore della collettività, che la rende un misto di posizioni giuridiche private e pubbliche, imporrebbe al Comune l’onere di intervenire.

Come spiego meglio nella scheda di approfondimento sulle strade vicinali, l’onere della manutenzione delle stesse, specialmente in caso di pericolo di danno, spetta alla collettività dei proprietari e al comune, costituiti nel consorzio, mentre gli interpreti tendono a ritenere che, in difetto di avvenuta costituzione del consorzio, spetti comune al comune intervenire, con diritto di quest’ultimo di rivalsa nei confronti dei proprietari una volta effettuate le opere e, ovviamente, pro quota.

Nella trattazione dei problemi legali, tuttavia, così come in molti altri settori della vita, fare è molto più importante che riflettere o speculare sulla questioni, per cui vi consiglierei di iniziare a provare a trattare concretamente il problema.

Al riguardo, i passi che potrebbero essere utili, se non altro per chiarire ulteriormente la situazione e la posizione delle parti sono i seguenti:
– far redigere da un tecnico una relazione sullo stato dei luoghi e sulla sua pericolosità;
– incaricare un avvocato per convocare tutti i proprietari interessati per vedere se si riesce a costituire un gruppo per fare fronte comune sulle necessità della strada;
– incaricare un avvocato per inviare una diffida scritta con richiesta di intervento al comune interessato, con allegata la relazione del tecnico.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Le stade VICINALI sono assimilate alle comunali
    Ai sensi delle norme del codice della strada.

Di la tua!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: