Armi in casa: come custodirle.

Oggi come oggi parlare di armi e, soprattutto, della possibilità di avere armi in casa, è assai frequente e potresti aver notato che in molti siti web si possono trovare post dove si discute di questo argomento.

Quello che trovo importante e che ritengo possa essere un’utile per la corretta gestione dell’arma in casa, è esaminare la questione della custodia.

Si perché custodire l’arma nel modo corretto e, soprattutto, normativamente previsto, equivale a porre in atto una serie di condotte idonee a proteggere la salute e lo stesso diritto alla vita delle persone.

Penso istintivamente alla presenza di bambini in una casa dove sono custodite armi; devo dire -per fortuna- che la stragrande maggioranza delle persone conosce le regole per poterle custodire correttamente, cioè in assenza di pericoli per gli utilizzatori degli ambienti.

Ogni tanto capita però, per l’avvocato, di imbattersi un qualche vicenda spiacevole, frutto della disattenzione e della negligenza di alcuni.

Non sto qui a fare il commento della sentenza da dove prendo spunto per estrapolare il concetto, ma mi limito semplicemente a ricordarne in estrema sintesi il contenuto e a condividerlo con voi.

In breve: i Giudici hanno avuto modo di focalizzarsi sulla questione dell’omessa custodia: nella fattispecie un ragazzo riesce ad impossessarsi di un fucile presente in casa e a far fuoco, accidentalmente, colpendo e ferendo mortalmente un altro giovane presente, il tutto nella momentanea assenza dei genitori.

Come mai è stato possibile arrivare a questo tragico epilogo?

Ebbene, i genitori del giovane, accusati di aver cooperato nell’omicidio, per una grave trascuratezza hanno consentito ai bambini di giocare nello stesso ambiente di deposito e custodia dell’arma, hanno dimenticato di rendere inaccessibile il mobile/ripostiglio, hanno infine permesso a terzi (e quindi al minore) di entrare in possesso delle chiavi dell’armadietto di custodia.

Qual’è quindi, in definitiva, l’insegnamento utile che traspare dalla vicenda e la regola da non dimenticare mai?

E’ semplice: prevenire, ossia abolire qualsiasi pericolo domestico nascente dall’impropria gestione e custodia delle armi, riflettendo a fondo sulle cautele richieste per governare con efficienza l’uso lecito delle armi.

About Francesco Pandolfi

Avvocato dal 1988 e cassazionista dal 2010. Iscritto all'ordine di Latina.
Oltre al suo blog personale, raggiungibile all'indirizzo www.pandolfistudiolegale.it, scrive su Studio Cataldi. Si interessa un po' di tutto del diritto ma, in particolare amministrativo, militare, armi, responsabilità medica, corte europea, lavoro.

Comments

  1. l’unico modo per abolire qualsiasi pericolo è quello di NON avere armi.
    Oltretutto non ce n’è nessun motivo, e portano solo guai.

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