Dopo la separazione, coniuge torna in casa: può uscire l’altro allora?

sono separata da 4 anni, due anni fa per motivi economici il mio ex marito è tornato a casa con noi (ossia con me ed i nostri due figli di 5 ed 8 anni), in questo periodo non mi ha mai dato alimenti ora penso che lui se ne stia approfittando, non ho scelte devo andare via di casa altrimenti la mia salute mentale sarà gravemente compromessa. La mia domanda è la seguente : posso andarmene di casa con i bambini? senza incorrere a qualche problema legale?

In materia familiare, specialmente dove ci sono figli minori, e specialmente se è già intervenuto un provvedimento giudiziario, una persona non può fare quello che, in quel momento, gli pare più opportuno o addirittura anche necessario, salvo situazioni di reale urgenza che tuttavia non siano gestibili in nessun altro modo.

Il primo punto di riferimento è quello del provvedimento giudiziario stesso, quindi nel tuo caso il titolo che regola la separazione che può essere una sentenza, se hai fatto una separazione giudiziale, oppure un decreto di omologa con annesso verbale, nel caso in cui tu abbia fatto la separazione consensuale.

Il quadro, peraltro, è ancor più complicato dal fatto che, essendo tuo marito tornato a vivere con voi – cosa che nemmeno si capisce se sia avvenuta ufficialmente, con tanto di cambio di residenza, o meno – egli potrebbe eccepirti l’intervenuta decadenza della separazione che avevate fatto per ripresa della comunione spirituale e materiale tra voi e cioè riconciliazione. Chiaramente, la cosa potrebbe non esser nemmeno vero, e voi due, come mi pare di capire, magari avete vissuto semplicemente come co-inquilini, ma intanto lui questa eccezione te la potrebbe fare e tu avresti il relativo problema da gestire. Nel mondo del diritto, tra avere ragione e avere le prove di questa ragione c’è sempre un mare di differenza.

Alla fine, che cosa devi fare?

Devi per forza a mio giudizio andare da un avvocato che studi tutta la situazione in particolare e approfonditamente; in caso di urgenza, a prescindere da come stanno in realtà le cose, ti potrà far uscire però mandando prima una comunicazione scritta o diffida a tuo marito che comunica ufficialmente il motivo del tuo trasferimento, la collocazione dei minori e tutti gli altri dettagli importanti del caso.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Gino Alberto says:

    In una separazione consensuale il marito, pur versando quanto stabilito dal giudice, non potendo avere mezzi sufficienti per un altro domicilio, può abitare nella casa di proprietà della ex moglie con contratto di comodato in una stanza definita con uso dei servizi?

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