Indebito pagato ad un incapace: si può chiedere indietro?

avevo un fratello malato di schizofrenia con accompagno , x errore l’inps ha inviato l’accompagno mensile con la pensione x molti mesi x un tot di 15000 euro (era ricoverato c/o comunita e l’accompagno non doveva essere dato, la pensione si) ora e’ deceduto e chiedono a mia madre la somma accumulata. essendo un malato mentale mia madre deve questa somma all’inps?

Se tua madre è erede deve restituire quanto è stato percepito indebitamente.

Anzi, tutti coloro che sono divenuti eredi di tuo fratello sono tenuti alla restituzione.

Nella vicenda, si è avuto un pagamento di indebito, che conferisce il diritto a chi lo ha eseguito, nel vostro caso l’INPS, di ripetizione, cioè di chiederlo indietro.

L’obbligazione, se gli eredi sono più di uno, dovrebbe essere parziaria, in deroga alla regola che prevede in via generale la solidarietà nei rapporti passivi: ciò significa che INPS può chiedere la restituzione solo pro quota ai singoli eredi, senza poter agire per l’intero nei confronti di uno solo di essi.

L’eventuale incapacità di intendere e di volere di tuo fratello al momento della ricezione dei pagamenti non dovuti non cambia questo quadro e non giova a nulla.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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