Mi hanno chiamato come teste in un processo penale: posso non andarci?

sono a porvi il mio caso sperando in un vostro cordiale aiuto,
circa un anno e mezzo fa ho sporto denuncia per una truffa ricevuta su internet,
a seguito di ciò, a più di un anno di distanza ho ricevuto una raccomandata in cui mi veniva
comunicato che il colpevole era stato individuato e che sarebbe stato chiamato a rispondere
davanti al giudice per la tuffa contro me e altre 3 persone, pochi giorni fa ho ricevuto un’altra
raccomandata che mi invita a presentarmi per l’udienza dibattimentale in qualita di teste/i.
i problemi che sorgono sono: io abito in lombardia e il tribunale in campania, inoltre a pochi giorni
dall’udienza devo sostenere un esame di stato impossibile da spostare.
La causa è relativamente vecchia e sinceramente visto che sono molto impegnato vorrei chiuderla in
qualche modo. quindi la mia domanda è: sarebbe possibile non presentarmi personalmente all’udienza senza incorrere in problemi ? o magari ritirare il tutto?

È una situazione piuttosto comune: al danno subito in seno alla truffa, si aggiunge anche la beffa di dover perdere tempo e denaro per andare a testimoniare.

Questo è uno dei principali motivi per cui sconsigliamo di coltivare posizioni di questo genere, come potrai vedere leggendo la nostra scheda sulle truffe tramite internet.

Per vedere se il procedimento si può estinguere, bisogna esaminare la situazione e vedere se al colpevole è stato contestato un reato procedibile d’ufficio o meno. Purtroppo, peraltro, il procedimento potrebbe riguardare più fatti di truffa, magari riuniti appunto in un solo procedimento, per cui potrebbero esserci più vittime e persone offese, con la conseguenza che se tutte queste vittime non ritirano la rispettiva querela – e sempre che sia possibile – il procedimento è destinato a proseguire e in quel caso tu, anche ritirando la querela, resteresti in gioco come testimone per gli altri.

Se non riesci a far terminare il procedimento, non posso certo dirti che puoi non andare a testimoniare. Per il problema dell’esame, se lo stesso possa essere considerato un impedimento sufficiente da chiedere un rinvio della tua deposizione è un aspetto che devi adeguatamente approfondire con un avvocato, per formare poi nel caso una apposita istanza.

Tieni presente che, purtroppo, la situazione potrebbe essere anche più grave, visto come (non) funzionano i procedimenti penali nel nostro paese: potresti recarti a testimoniare, aspettare tutta mattina e buona parte del pomeriggio per poi sentirti semplicemente rinviare ad altra udienza perché il giudice non fa in tempo a sentirti. E questo potrebbe pure ripetersi…

Valuta, se riesci, l’ipotesi della remissione della querela.

About Tiziano Solignani

L’uomo che sussurrava ai cavilli… Cassazionista, iscritto all’ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l’altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un’ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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