Abolitio criminis e precedenti penali: come funziona?

anni fa sono stato condannato per ingiurie ad una consigliere regionale che poi è stata inquisita come ladra… ma tant’è! ora il reato di ingiuria è stato depenalizzato lo posso cancellare comunque?, e comunque rimane sempre visibile alle autorità giudiziarie come giudici, cc, polizia, ecc., anche se non è più reato penale?

Si tratta di un caso di abolitio criminis,che rappresenta appunto l’unica ipotesi in cui un precedente penale viene cancellato e che si ha in effetti nei casi in cui un determinato fatto, precedentemente previsto dalla legge come reato, smette, per effetto di uno specifico intervento legislativo, di essere considerato un illecito penale e viene o completamente legittimizzato o perseguito sempre come illecito, ma di un altro tipo.

Quest’ultimo è il caso dell’ingiuria, che non è diventata legittima, ma che viene perseguita come illecito amministrativo.

A mio giudizio, non dovresti aver bisogno di cancellare nulla.

Non so se rimarrà visibile in qualche modo come «storico» o come «residuo» nei sistemi informatici per le Autorità, a mio modo di vedere non dovrebbe esserlo, puoi provare a fare una verifica e poi se del caso tentare con una istanza all’ufficio del casellario per avere la cancellazione.

In ogni caso, sempre a mio giudizio, nel caso in cui fosse necessario dichiarare la presenza o l’assenza di precedenti penali, potresti dichiarare di non averne.

Ovviamente, verifica che la condanna fosse proprio per ingiuria e che non fossero altri reati o non ci fossero anche altri reati.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. olsz2010 says:

    Buongiorno avvocato. Una persona stava già all’estero Quando è stato condannato per 6 mesi di reclusione, per falsificazione di una firma e sono passati 3 anni dalla condanna. Cosa se può fare per tornare in Italia? Vorrei tanto che questo caso se risolva ma non so come cominciare. Ho bisogno del suo aiuto. Grazie

  2. funziona così: recati alla questura di riferimento della tua città; chiedi il modello C.E.D. (Istanza di aggiornamento banca dati C.E.D., allega la documentazione in tuo possesso e poi ti fai dire dall’ufficio stesso quanto tempo occorre per aver contezza della avvenuta cancellazione dai terminali

  3. Se ha avuto una condanna a soli sei mesi molto probabilmente ha avuto anche la sospensione condizionale della pena e la non menzione se precedentemente incensurato. Basterebbe leggere la sentenza. Se ciò fosse come creco può tornare tranquillamente in Italia…

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