Divorzio e spese legali: conviene opporsi?

mi sto separando con una consensuale mio marito mi ha costretta a cedere la parte della mia casa ai miei figli il problema e che io purtroppo sono andata via di casa per percosse e violenze psicologiche subite da sei anni quindi non ho mai sporto denuncia per via dei miei figli che poi si sono rivelati contro di me io purtroppo per il loro comportamento sono non mi va di cedergli la casa ma sono costretta pero vorrei farvi una domanda se lui tra un anno mi chiedesse il divorzio sono costretta a darlo’ oppure mi posso oppure posso intentare una causa penale per via di 2 vertebre rotte procuratemi da mio marito molto violento

La legge prevede che dopo sei mesi dalla separazione, se consensuale, oppure dopo un anno, se giudiziale, si possa chiedere il divorzio. Se uno dei due coniugi non acconsente al divorzio, l’altro può instaurare una causa divorzile.

Con il divorzio giudiziale, prima o poi (e più prima che poi, nel caso in cui venga emessa una sentenza parziale), la sentenza di divorzio viene emessa e magari si ha anche la condanna alle spese legali della parte che ha resistito senza alcuna ragione alla domanda iniziale.

Per cui, fare ostruzionismo sulla domanda di divorzio non è a mio giudizio una buona idea.

Se credi di avere dei diritti da tutelare, ti conviene agire adesso e lasciare perdere i propositi di mettere i bastoni tra le ruote in sede di divorzio.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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