Padre che si risposa: come funziona la successione?

i miei genitori sono divorziati ed ho un fratello, mio padre ha deciso di risposarsi con separazione di beni, cosa succederà con eredità subentrerà la seconda moglie? lui mi dice di stare tranquilla, ma potrà fare testamento solo per dividere tra figli o ci sarà una parte di legittima anche per lei.

Se tuo padre si risposa, in caso di decesso senza testamento la sua eredità verrebbe divisa per 1/3 alla seconda moglie e 2/3 a voi due fratelli, salvo eventualmente la sopravvenienza di eventuali ulteriori figli, nel quale caso comunque le quote di ripartizione non cambierebbero, ci sarebbero solo più figli a doversi dividere i due terzi dell’asse.

La moglie è un erede necessario, per cui se anche tuo padre facesse testamento una parte dell’eredità spetterebbe di diritto ugualmente alla moglie.

Come hai intuito, dunque, tuo padre potrà, facendo testamento, disporre solo della quota disponibile.

Questo assetto previsto dalla legge è in fondo giusto perché se una persona sceglie di celebrare matrimonio e di intrattenere una comunione di vita con un’altra persona, senza che ci siano problematiche particolari al riguardo, sarebbe ingiusto escluderla completamente dalla successione.

Certo per i figli questo si traduce in una limatura della quota a loro destinata, ma è anche vero che l’intero patrimonio di vostro padre finché egli è in vita è nella sua piena disponibilità, tanto che lui potrebbe spendere e consumare ogni suo singolo avere, o donarlo ad enti o associazioni, religiosi e non, senza che gli eredi futuri possano comunque dire nulla.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Carissimo Tiziano

    Nel complimentarmi come sempre per le risposte precise e puntuali, mi permetto di suggerirti un articolo (di completamento a quello postato) sulla successione in caso di convivenza more uxorio con il primo partner e con figli nati dalla relazione extra coniugale.

    Mi sembra di ricordare, infatti, che, in assenza di testamento del de cuius, NULLA spetti (di diritto) al partner convivente dei beni di proprietà del partner deceduto; ed è una probatio diabolica poter dimostrare al giudice i beni mobili non oggetto di trascrizione obbligatoria, acquistati in comune.

    E qualora il de cuius fosse stato unico proprietario della casa o della porzione di unità familiare dove la coppia risiedeva, rectius conviveva more uxorio, il diritto di usufrutto da parte del partner sopravvissuto, cessa al compimento della maggiore età del figlio/dei figli.
    In pratica: al compimento del diciottesimo anno, il figlio o i figli potrebbero imporre al genitore in vita di abbandonare l’abitazione.

    Per concludere: tutta l’eredità del de cuius spetta(di diritto) solo al figlio o ai figli che, se minorenni, potrebbero vedersi nominato dal giudice “tutore” e gestore dell’eredità fino al compimento della maggiore età il genitore superstite.

    E’ proprio così?
    Grazie

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