Divorzio da una cubana a Cuba: come farlo?

Sono sposato, con rito civile, con una cittadina cubana. Mia moglie, nel novembre 2014, è ritornata a Cuba presso la sua famiglia, per nostri problemi economici. In comune accordo vorremmo divorziare. Il matrimonio è registrato solo in Italia. al Comune di Venezia, per la procedura di “divorzio breve” è indispensabile la presenza di mia moglie per 4 volte. Al Tribunale di Venezia, ancora non sanno rispondermi. La mia domanda precisa sarebbe: poiché mia moglie non può venire in Italia, in quanto è madre di un bimbo da una altra relazione, con la procura consolare può delegare una persona affinché la rappresenti? Necessitano due procure una per la separazione e una successiva per il divorzio? Mia moglie, in Italia, aveva tutti i documenti regolari, carta di identità e permesso di soggiorno per matrimonio.

Si può fare una convenzione di negoziazione assistita, o accordo in house, tramite procura consolare. Ne stiamo facendo una proprio in questi giorni.

Purtroppo bisogna fare due pratiche distinte, prima la separazione e poi il divorzio.

Ma il metodo da utilizzare è sempre lo stesso, quello degli accordi in house. Prima uno per la separazione e dopo sei mesi dal primo un secondo accordo per il divorzio, che è lo schema tipico che seguono appunto i nostri assistiti.

Se desideri un preventivo per la pratica di separazione, puoi chiederlo compilando il modulo apposito che trovi nel menu in alto del blog.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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