Diritto alla casa: se ci sono dei figli viene meno?

come posso fare appello al mio diritto alla casa al mio comune di residenza se questi mi rispondono che sono i miei figli che mi devono aiutare? N.b. sono un invalida civile al 50 per cento non ho lavoro non ho casa e il comune mi ha dato una residenza fittizia

La descrizione del caso è davvero troppo sintetica per poter dare una risposta utile, ma si può tentare di fare qualche riflessione generale, per quel poco che può valere.

Molti regolamenti comunali in materia assistenziale prevedono la rilevanza della presenza o meno di familiari in grado di prestare assistenza, richiedendo un loro contributo o determinando un posto più basso in graduatoria per l’assegnazione di benefici a quelle persone che appunto avrebbero dei parenti tenuti agli alimenti ai sensi degli artt. 433 e ss. cod. civ..

Questo potrebbe essere il tuo caso, che comunque andrebbe approfondito molto più accuratamente, vedendo cosa prevede il regolamento del tuo comune di residenza e comparandolo con la tua situazione familiare in concreto.

Per fare questa cosa, ti servirebbe un avvocato, che poi potrebbe attivarsi svolgendo attività sia presso il comune sia presso i figli per vedere se si riesce, magari col contributo di tutti, a trovare una soluzione.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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