Partecipazione societaria ereditata: come uscirne?

Ho un attività di autorimessa ereditata insieme mio fratellastro. Una S.A.S. suddivisa per un terzo ciascuno , a cui si aggiunge la mamma del fratellastro. L’attività va bene, solo che sono estromesso dai guadagni, utili, visione bilanci ecc. Ho provato a recuperare un rapporto che non vogliono. L’unica soluzione sarebbe dividere i locali (molto ampi, con 2 ingressi ) faccio riferimento al suo art. C.C. art.720. Sono in mano ad un avv. naturalmente ma non ho ottenuto e nn mi dilungo. La domanda è rivolgermi ad un giudice x divisione è un procedimento lungo e costoso . Voi cosa consigliereste?

Innanzitutto, bisognerebbe capire nella posizione di quale socio sei subentrato come erede, se cioè in quella di socio accomandante, che è solo un investitore senza alcun potere di ingerenza nella società, o in quella di socio accomandatario, che è appunto quello che gestisce concretamente l’attività. La tua società appunto è una società in accomandita semplice, una società di persone che prevede necessariamente la presenza di queste due categorie di soci.

Qualora tu fossi socio accomandatario, la tua esclusione dall’amministrazione sarebbe illegittima, specialmente dal punto di vista quantomeno informativa, cioè del diritto a consultare e ricevere copia dei documenti societari. Inoltre, sarebbe anche pericolosa, perché tu, pur senza sapere nulla di come viene amministrata la società, risponderesti delle obbligazioni sociali col tuo patrimonio, a differenza del socio accomandante.

Pertanto è sicuramente una situazione dalla quale deve cercare di uscire subito, iniziando dal fare la dovuta chiarezza.

Il primo passo è sicuramente quello dell’invio di una diffida tramite avvocato; se questo non fosse sufficiente, puoi tentare con la fase di mediazione che spesso offre buoni risultati e che comunque è obbligatoria per poter poi in seguire instaurare un giudizio di divisione giudiziale.

La divisione giudiziale, riguardando quote societarie, peraltro sarebbe abbastanza più agevole di quella che si ha quando si devono dividere immobili.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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