Genitore che tiene più giorni il figlio: paga meno mantenimento?

La sentenza di divorzio (consensuale) dal mio ex marito stabilisce che questi debba corrispondere Euro 500 mensili a titolo di mantenimento per nostra figlia minore. Inoltre il padre può tenere la figlia due week end al mese da venerdì pomeriggio a lunedì mattina ed anche durante la settimana compatibilmente con i suoi impegni lavorativi (lavora con turni come infermiere in ospedale) e quelli scolastici della figlia, comunicando entro il 5 di ogni mese il relativo calendario. Infine come di consueto, il padre può tenere la figlia per le festività natalizie, pasquali ed estive (queste ultime per due/tre settimane anche non consecutive). Ora, il mio ex marito, in occasione dei periodi in cui tiene la figlia più a lungo per festività o vacanze estive (ultima volta a gennaio per dieci giorni), versa il mantenimento decurtato di quei giorni che ha tenuto con sé la figlia. La domanda è: tale decurtazione è corretta o in ogni caso è tenuto a versare l’intera somma stabilita in sentenza?

Tuo marito non può decurtare l’assegno mensile di mantenimento sostenendo di aver tenuto presso di sé vostra figlia per più giorni del solito, come abbiamo chiaro già in questo nostro precedente post.

Il concetto è che il mantenimento viene giuridicamente concepito come la rata mensile di una somma annuale, senza possibilità, quindi, che possano avere rilevanza le variazioni di giorni in più o in meno che si verificano ogni singolo mese.

Se si ammettesse tale rilevanza, peraltro, le questioni al riguardo sarebbero infinite, cosa che nessun sistema giudiziario moderna potrebbe tollerare per conservare un minimo di efficienza.

Quello che devi fare è fargli inviare una diffida da parte di un avvocato in cui gli viene ribadito questo concetto, specificando che le eventuali somme pagate in meno potranno essere, a tua facoltà rese oggetto di un apposito recupero crediti.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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