Strade vicinali: paga il contributo chi ha un’alternativa?

Nel nostro piccolo paese esiste un Consorzio Utenti Strade Vicinali. Esso fa pagare a tutti i proprietari dei terreni un importo per concorrere alle spese di mantenimento e conservazione di tutte le strade vicinali del paese (attualmente l’aliquota è di euro 0,0023 al mq). Qualche utente ha contestato l’iscrizione a ruolo del tributo 810 sostenendo che il proprio terreno è accessibile da una strada provinciale e non da strade vicinali. Eppure per accedere a tali terreni essi può utilizzare le vicinali perché permettono il transito dei mezzi agricoli e non solo proprio dal lato opposto alla provinciale. Lo statuto recita che devono pagare tutti coloro che passano o posso passare sulle strade. Secondo me ha ragione il consorzio.

Bisognerebbe vedere la documentazione relativa al consorzio, la situazione della zona in generale e della strada o strade in particolare, nonché quelle di chi ha contestato questi tributi e, soprattutto, gli atti con cui il consorzio è stato costituito per poter vedere chi ha davvero ragione ma credo proprio che sia il consorzio.

Anche perché la contestazione relativa alla praticabilità di un accesso alternativo perde di consistenza quando si considera che parliamo di situazioni relative a diritti reali, dove rileva l’assetto oggettivo dei luoghi e non le potenzialità.

Infatti, se anche il consorzio non facesse pagare le quote a costoro, come si farebbe ad avere la sicurezza che i medesimi smetterebbero per sempre di utilizzare la strada vicinale, per usare sempre l’accesso alternativo? Anche perché, se ho capito bene, parliamo di una situazione che ha dimensioni relative all’intero comune e non di una singola strada vicinale.

La situazione è resa ancora più favorevole al consorzio dal fatto che le strade, come hai evidenziato, consentono tipi di uso diverso.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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