Causa di lavoro persa: mi conviene impugnare?

vorrei un suo parere,sn stata licenziata per le mie reiterate malattie con conseguenza di scarso rendimento,quindi secondo l’azienda,inutilizzabile.licenziamento per motivo oggettivo,ma nn ho superato il periodo di comporto.ho messo l’avvocato il quale si è basato sull’ultima sentenza di cassazione,che dice che nn è possibile collegare la malattia allo scarso rendimento,comunque il giudice ha dato ragione al mio datore di lavoro e devo pagare pure le spese legali… Il mio avvocato vuole andare avanti,è convinto che vinciamo,perchè è sicuro della sent.di cassazione. Io ho paura di altre spese da pagare ancora, alla parte contraria se perdiamo…cosa ne pensa,la parte contraria si può presentare,questa volta con più avvocati?ed è vero che il giudice è sempre lo stesso?può il giudice opporsi cosi a una sentenza di cassazione prendendo posizione nei confronti dell’azienda?

Purtroppo, è impossibile stabilire con certezza se conviene o meno presentare impugnazione, per di più senza aver visto la sentenza, il fascicolo e conoscere più in dettaglio il caso.

Proprio questo lascia un po’ perplessi sull’atteggiamento di un legale che consiglia con questo livello di sicurezza di presentare impugnazione.

La realtà è che il secondo grado di giudizio potrebbe finire in qualsiasi modo, specialmente su una questione controversa come questa, con la conseguenza che potresti essere condannata anche alle spese legali della nuova fase, aggiungendo danno su danno.

C’è, insomma, una componente di rischio che è ineliminabile.

Tieni presente che nel nostro sistema giudiziario le sentenze, anche di Cassazione, non sono affatto vincolanti, come avviene in altri sistemi, come ad esempio quello inglese, e qualsiasi giudice, anche il più «umile» può, del tutto legittimamente, decidere sulla base di una interpretazione diversa da quella della Cassazione.

In sostanza, non c’è una risposta sicura, devi valutare tu se fare questo tentativo, sapendo che sei esposta al rischio di una nuova soccombenza, con tutte le conseguenze del caso.

Se vuoi, comunque, anche per avere un secondo parere, una consulenza da parte nostra sull’opportunità di impugnare, per quel che può valere, puoi acquistarla da questa pagina.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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