Area di passaggio: ha natura di strada vicinale?

abito in una parte di un cascinale in cui c’e’ un cortile innanzi ad ogni casa in cui passo tutti i gg. per immettermi in una strada Comunale o Provinciale(ora dovrei verificare) , la parte iniziale in cui entro e’ stata trasformata da rurale (con ghiaia) a civile con asfalto. Ho chiesto in comune e mi e’ stato detto che la proprieta’ e’ comunque dei frontisti. Ora i frontisti ritengono che passandoci anche noi del cortile dietro 4/5 persone dobbiamo contribuire alla manutenzione dell’asfalto che deve essere rifatta ? – ma noi non siamo i proprietari , possiamo solo contribuire con un tanto alla spesa dico io magari 100,00 euro . Vorrebbero costituire un Consorzio e dividere tutto in millesimi a cui tutti dobbiamo contribuire , ma il consorzio lo debbono fare loro che sono i proprietari noi cosa centriamo ? e poi i millesimi ? cosa sono questi millesimi per noi che ci dobbiamo passare solo. Il carro dell’immondizia , il postino ecc.. hanno il transito, e il Comune ?

Bisogna verificare con il maggior approfondimento possibile per prima cosa la natura giuridica dell’area di passaggio o strada in questione.

In particolare, va chiarito se trattasi di un’area privata e basta, sulla quale eventualmente ci sono dei diritti di servitù di passaggio, che però hanno natura sempre privata, oppure se ci sono anche posizioni di natura pubblicistica, come diritto di uso pubblico, segnatamente di transito, o se addirittura l’area interessata ha natura di strada vicinale, per un approfondimento sulla quale ti rimando all’apposita scheda.

Se i comproprietari parlano di consorzio, può essere proprio che la strada abbia natura vicinale, perché è in questi casi che è appunto prevista la costituzione di un consorzio di gestione con divisione delle spese in millesimi.

La strada, tuttavia, dovrebbe essere inclusa nell’elenco comunale, come spieghiamo meglio nelle scheda già richiamata.

Una volta chiarita la natura della strada, bisognerà valutare la posizione di chi sulla stessa esercita un diritto corrispondente al passaggio.

Situazioni come queste rischiano di essere davvero molto complicate, ragione per cui è sempre preferibile essere largamente disponibili ad un accordo, pena in difetto il dover sostenere vertenze, stragiudiziali o addirittura giudiziale, abbastanza pesanti.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Sognatore says:

    E se la strada è di nominativi che nulla hanno a che fare con le proprietà unifamiliari possono alcuni proprietari stabilire che la strada è condominiale ed esigere pagamenti finanche fare decreti ?

    • Parlare in generale di cose del genere non ha senso, in generale si può solo dire che una strada può essere, come qualsiasi fondo, di proprietà anche di persone che non sono frontiste o hanno altre consistenze nell’area.

      • Sognatore says:

        Chiedo scusa ma volevo sapere se chi usa la strada aperta a chiunque che porta indicazione di Via data dal Comune può considerarla condominiale e far nascere un condominio indicandola parte comune anche se i mappali sono intestati ad altri nominativi che forse non sono più viventi Io sono una proprietaria di immobile autonomo senza alcuna parte comune che per accedere alla proprietà usa la strada che viene riportata nell’atto d’acquisto e si oppone al condominio .
        Grazie .

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