Padre che non paga per il figlio riconosciuto: che fare?

Sono la mamma di un bimbo di 12 anni riconosciuto alla nascita dal padre ..vive da sempre a 300 km da noi…si vedpno circa 2 volte ‘lanno.nn passa nessun alimento dicendo che nn puo…ed è un operaio come me
Dovendo provvedere a lui in tt nn ho possibita economiche di rivolgermi al tribunale minorile x tutelarlo nei suoi diritti..
Crescendo le necessita aumentano e io nn riesco piu a provvedere a lui da sola

Questo è un problema derivante dal fatto che a suo tempo non avete regolato o fatto regolare l’affido del figlio, come io invece consiglio sempre di fare.

Adesso, infatti, che avresti bisogno di percepire un mantenimento, non hai niente in mano, non hai un titolo giudiziario, o un provvedimento, col quale eventualmente rivolgerti alla magistratura, per un pignoramento o altro, se la richiesta stragiudiziale dovesse fallire.

Il tribunale competente, comunque, non sarebbe più quello dei minorenni, ma quello civile ordinario.

Il problema di come pagare le spese legali, purtroppo, non posso risolvertelo.

Se ne hai diritto, puoi chiedere l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato. Altrimenti non ti resta che chiedere qualche preventivo ad avvocati. Nemmeno le polizze di tutela legale infatti, che comunque avresti dovuto avere sin da prima dell’insorgenza del problema, coprirebbero materie di questo genere.

Dal lato economico, nei problemi familiari, a volte un aiuto può venire dai servizi sociali.

Qualora fosse per te comunque impossibile lavorare sull’affido, che sarebbe l prima cosa da fare (meglio tardi che mai), potresti tentare con il deposito di una denuncia querela, che puoi fare anche senza l’assistenza di un avvocato, anche se io consiglio sempre di farsela fare da un legale; il costo solitamente è abbastanza basso, ma anche qui chiedi sempre un preventivo.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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