Ex marito mi diffama coi figli: che posso fare?

sono divorziata e madre di 2 figli che abitano col padre lui fin dalla separazione si parla del 2008 ha sempre parlato ai bàmbini male di me e sempre mettendoli contro anche se da anni nega questo lo vedo dai comportamenti di mia figlia piu grande che e sempre
stata staccata a differenzadi suo padre mentre il bambino avendolo cresciuto io ha semplicementepaura di esporre il suo malessere a stare col padre e nega tutto di fronte a lui. io nel 2011 ho avuto una convivenza con un altra persona da cui ho avuto un altro figlio che vive attualmente con me dopo distacchi e ritorni con questa persona ci siamo lasciati per grossi problemidi convivenza tra lui e i miei figli spesso denigrati. il fatto è che all inizio di questo anno ho conosciuto per caso il fratello della compagna del mio ex marito il cui mi ha confidato che lui mi diffama e parla male di me di fronte ai miei figli cosa posso fare per dargli una lezione

Viviamo in una società demenziale in cui è impossibile in natura dare qualsiasi lezione ad alcuno, pertanto, se questa è la tua idea, io per cominciare ti consiglierei di accantonarla subito.

La domanda più corretta nel tuo caso dovrebbe essere come puoi trattare questa situazione per tutelare non solo te, nella tua immagine personale e sociale, ma soprattutto i tuoi figli, considerando in questo secondo caso che proprio nessuno vuole essere figlio di un deficiente, o anche solo che qualcun altro possa pensarlo.

Da questo punto di vista, il primissimo passo da fare, prima di pensare a qualsiasi altra iniziativa, è quello di contestare per iscritto i fatti al responsabile, tramite una diffida formulata ed inviata per tuo conto ed in tuo nome da un avvocato.

Devi dunque, a mio giudizio, trovare un avvocato degno di fiducia – e ti consiglio di impiegare adeguata cura ed attenzione in questo – che possa fare questo fondamentale primo passo.

A seguito di ciò, può darsi che il problema si risolva o meno, nel secondo caso bisogna valutare quali eventuali altre iniziative intraprendere, ma tale valutazione si potrà fare solo dopo aver esaminato quale sarà stato il riscontro dato – o, all’opposto, non dato – alla prima diffida.

Si dice che nello yoga la posizione più difficile di tutte sia quella di mettersi seduti sul materassino per praticarlo. Analogamente, nei problemi legali, come in tutti i problemi, il primo gesto importante e fondamentale, è quello di passare dalle vaghe lamentele alle iniziative concrete, cioè dal dire al fare, con gradualismo e prudenza, ma iniziando a trattare effettivamente la situazione.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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